Un dato balza subito all'occhio osservando i convocati di Antonio Conte per Euro 2016, e in particolare il reparto offensivo dell'Italia. Fra i 23 azzurri infatti, i migliori cannonieri stagionali sono due attaccanti, Graziano Pellè (Southampton) e l'oriundo Eder (Sampdoria e Inter), entrambi a quota 14 centri.
Sicuramente molti di meno rispetto ai goal dei bomber di gran parte delle Nazionali presenti al torneo francese. Si pensi a Cristiano Ronaldo del Portogallo,autore di 51 goal, Zlatan Ibrahimovic della Svezia con 50, Robert Lewandowski della Polonia con 42, Aritz Aduriz della Spagna con 36, Thomas Müller della Germania con 32, Harry Kane e Jamie Vardy dell'Inghilterra, rispettivamente con 28 e 24 centri, Romelu Lukaku del Belgio con 25 e Gareth Bale del Galles con 19, solo per citare i principali.
Per l'Italia sembrano lontanissimi i periodi dei grandi bomber che gareggiavano a suon di goal per conquistarsi una maglia da titolare in Nazionale. Segno probabilmente del cambio dei tempi e di una Serie A in difficoltà e meno competitiva rispetto al passato.
Senza un grande bomber, per i goal Antonio Conte dovrà affidarsi alla squadra nel suoo collettivo, cercando di compensare con il gruppo l'assenza nel gruppo di grandi individualità.


