Il passaggio del turno in Europa League e le due vittorie in campionato hanno restituito il sorriso all'Inter, che deve però ancora risolvere il delicatissimo caso Icardi, non convocato per la complicata trasferta sul campo della Fiorentina.
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Luciano Spalletti è intervenuto in conferenza stampa per affrontare le diverse tematiche del momento.
"Tutte le partite sono un esame, non soltanto Fiorentina-Inter. Attraversiamo un buon periodo ma dobbiamo vincere, perchè altrimenti le inseguitrici si possono sempre avvicinare. La quota Champions? Non lo so, in certi momenti tutte fanno difficoltà, mentre in altri tutte fanno punti. I nostri giocatori conoscono bene la squadra viola, la formazione di Pioli sa aspettare e ripartire in velocità. Perisic e Nainggolan stanno facendo bene, ma bisognerebbe recuperare qualcuno in più nel reparto offensivo. Ivan sta facendo tutto nel modo corretto, ha saputo ripartire nel modo giusto".
L'urna ha abbinato l'Inter ai tedeschi dell'Eintracht Francoforte nel sorteggio di Europa League.
"E' un avversario forte che può ambire ad arrivare in fondo, vogliamo giocarcela con queste squadre. Hanno vinto un girone di grande livello, ma noi abbiamo più conoscenze in Europa".
L'allenatore nerazzurro guarda avanti e fa il punto su alcuni singoli.
"Keita sta migliorando ma bisogna ancora aspettare qualche giorno per il rientro. Spero che Icardi torni presto a disposizione, ma i goal possono arrivare anche da altri uomini. Joao Mario deve segnare di più, anche Vecino e Brozovic sanno trovare la porta. Politano punta? E' un giocatore dinamico di grande movimento, che ci permette di fare possesso palla e di avere superiorità numerica sulla trequarti. Non è una punta ma può creare spazi utili per i compagni".
L'assenza di Icardi è sicuramente il tema del momento, ma Spalletti non vuole alibi.
"Domani la squadra dovrà dimostrare di avere continuità, un club come l'Inter non può dipendere da un solo giocatore. Qui abbiamo tanti elementi che fanno la differenza, penso ad esempio alla nostra difesa. In questo momento stiamo riuscendo a gestire bene l'andamento delle partite, andremo a Firenze con rispetto ma senza timore. Lautaro Martinez in diffida? Lui si emoziona quando segna, ma può risparmiarsi di togliere la maglia e sono convinto che starà più attento".
Il tecnico toscano mette in guardia i suoi dalla velocità di Muriel e Chiesa.
"Giocatori con quella velocità sono difficili da gestire e bisogna dunque essere più attenti nel nostro insieme. Se lasci il colombiano nell'uno contro uno in spazi larghi è quasi impossibile marcarlo. Chiesa è un grandissimo talento, un patrimonio per il calcio italiano. Noi siamo in condizioni di giocarci la partita alla pari anche in trasferta con la Fiorentina".




