INTER
HANDANOVIC 6: Sorpreso sul goal di Politano, attento quando viene chiamato in causa, capitola infine sulla botta improvvisa di Berardi.
CANCELO 5: Meno attento del solito in fase difensiva, non riesce a spingere.
RANOCCHIA 6.5: Tra i migliori in campo nell’Inter: attento e puntuale, bravo anche ad impostare le ripartenze. (77’ BORJA VALERO S.V.)
SKKRINIAR 5: Soffre più di altre volte la rapidità degli attaccanti avversari, non chiude su Berardi in occasione del goal.
D’AMBROSIO 5: Impreciso e poco grintoso rispetto ai suoi standard, disputa una gara
VECINO 5: Invisibile, inconcludente, impalpabile. Mai un’iniziativa individuale, mai un rischio. Prestazione incolore. (71’ EDER 5.5: Nel finale ha tra i piedi due buone palle-goal che non sfrutta. Probabilmente, però, la sua intraprendenza avrebbe fatto comodo qualche minuto prima).
BROZOVIC 5.5: Bene in fase di impostazione, troppo molle in fase di contenimento.
CANDREVA 5: Insufficiente, ancora una volta. Consigli gli nega il goal nel primo tempo, lui se lo nega da solo nella ripresa non calciando da posizione ottimale. Per il resto della gara gira spesso a vuoto. (58’ KARAMOH 6.5: Viaggia su ritmi completamente diverse rispetto a compagni e avversari: fa quel che può, ma non viene molto assistito).
RAFINHA 7: I pericoli creati dall’Inter nascono praticamente tutti dai suoi piedi. Ha il demerito di fallire una buona occasione per l’1-1, ma è sicuramente il valore aggiunto della squadra ed è proprio lui a riaccendere le speranze nel finale.
PERISIC 5.5: Si accende a tratti e, seppur quando lo fa sa essere devastante, la gara di oggi era una di quelle nelle quali l’Inter avrebbe avuto bisogno del vero Perisic per 90 minuti.
ICARDI 5: Gara dai due volti per lui: da una parte la volontà, l’intraprendenza, il saper farsi trovare sempre al posto giusto, dall’altra l’errore colossale al minuto 70 che costerà probabilmente all’Inter la partecipazione alla prossima Champions.
SASSUOLO
CONSIGLI 8.5: Incolpevole sul goal di Rafinha, è letteralmente miracoloso in almeno quattro occasioni. Interventi da fenomeno, parate d’istinto, voli da campione: per lui una serata da ricordare.
ADJAPONG 6.5: Riesce a contenere Perisic e a non far mancare il suo contributo in fase di spinta.
LEMOS 7: Un suo anticipo su Icardi in area di rigore ha del miracoloso. Per il resto della gara mette grinta ed esperienza al servizio della squadra (87’ LETSCHERT S.V.)
ACERBI 6.5: Il solito muro, difficile da superare per tutti.
DELL’ORCO 6: Svolge il suo compito in una serata non certo semplice per i difensori del Sassuolo.
ROGERIO 5.5: Non riesce ad arginare in toto Candreva, soffre ancora di più la velocità di Karamoh.
MISSIROLI 7: Prestazione più che positiva la sua: corre tantissimo ma lo fa senza mai perdere la lucidità.
MAGNANELLI 6.5: Prestazione tutta cuore e polmoni: infaticabile.
DUNCAN 6.5: Ritrova la squadra che lo ha lanciato, ma non si intenerisce affatto: ottima la sua prova, Handanovic gli nega il goal nella ripresa.
BERARDI 6.5: Nella prima mezzora di gara è invisibile, poi si sveglia e per il resto della gara ricorda il Berardi di qualche anno fa. Impegna Handanovic, tiene in apprensione l’intera retroguardia nerazzurra e alla fine trova anche un goal capolavoro). (79’ RAGUSA S.V.)
POLITANO 6.5: E’ stanco e si vede, ma da un suo lampo di genio nasce il goal del vantaggio neroverde. Stremato, lascia il campo a metà ripresa. (71’ BABACAR 6: Prova a costringere la difesa nerazzurra a restare bassa e ce la fa più di una volta).






