Siamo ancora in estate, certo ancora per poco, ma le indicazioni sono già lì. Dopo quattro giornate di Serie A la classifica ha già mostrato la forza e la debolezza, il dislivello e la differenza tra le big, le grandissime e le piccole matricole, le piccole storiche. Cambierà qualcosa?
Inter, Napoli e Juventus, seppur con qualche difficoltà in qualche gara, hanno ottenuto dodici punti su dodici, distanziando anche le altre big Lazio, Milan e Fiorentina. Era dal 1960/1961 di fatto che tre squadre di Serie A non ottenevano quattro vittorie su quattro, volando a punteggio pieno.
La gara tra Napoli e Benevento ha dimostrato quanto la differenza tra le grandissime dell'attuale torneo e le piccole sia veramente enorme. Quella tra Crotone e Inter invece ha mostrato che con un po' di esperienza in Serie A, come quella maturata dai calabresi nella scorsa annata, si può comunque mettere in seria difficoltà una delle favorite della Serie A. I nerazzurri però, in maniera esperta, hanno ricordato a tutti un punto essenziale: si arriva in alto anche in questo modo, soffrendo senza giocare per nulla bene.
Fatto sta che il Cagliari, ad esempio, dopo due vittorie consecutive, ultima delle quali contro la SPAL, è già a +5 sul terzultimo posto dopo appena quattro giornate: un'enormità. Certo, la formazione sarda non è proprio una piccola, facente parte del ristretto cerchio di 'medie' (insieme a Udinese, Genoa, Bologna, Torino e Sampdoria), ma la distanza dalle ultime della classe è già importante.
Sul fondo della classifica quattro sconfitte su quattro per il Benevento, mentre Sassuolo, Crotone e Verona hanno perso tre gare, riuscendone a pareggiare almeno una. Partenza difficile anche per l'Udinese, che ha comunque tenuto testa fino alla fine al Milan in quel di San Siro.
L'infrasettimanale potrebbe cominciare a cambiare le carte in tavola: la Juventus se la vedrà con la Fiorentina, il Napoli farà visita alla lanciatissima Lazio, mentre l'Inter dovrà giocare un'altra trasferta contro il Bologna. Un quinto turno che potrebbe aumentare ulteriormente la forbice delle tre o portare ad un riavvicinamento delle inseguitrici. Per le piccole la possibilità di rialzarsi e zittire i critici della Serie A a venti squadre.


