Mauro Icardi c'è. Ecco la frase che ogni tifoso dell'Inter, da settimane, aspetta di sentire. Perché, per chi lo ama e per chi lo odia, per chi lo osanna e per chi lo fischia, il capitano è il punto di forza di questa Inter.
18 gol realizzati in 22 partite, quasi tutti decisivi. E poi la tripletta nel derby d'andata, con quel rigore trasformato al 90' ancora negli occhi dei sostenitori nerazzurri. E proprio attorno al recupero del suo campione, Luciano Spalletti costruirà l'Inter anti-Milan.
4-2-3-1, su questo non ci piove. 7 titolari certi e 4 ballottaggi, all'anti-vigilia del match. I nomi dei 7 titolari sono quelli di Handanovic, Cancelo, Skriniar, D'Ambrosio, Vecino, Perisic e Icardi. Chi in forma, chi meno. loro ci saranno tutti.
GoalA ballare, dunque, restano quattro maglie. Quella di centrale di difesa, con Miranda- al rientro - favorito su Ranocchia. Tuttavia, le ultime prestazioni non impeccabili del brasiliano spingono Spalletti a meditare bene prima di rispedire in panchina Ranocchia, a segno contro il Benevento dopo la sfortunata autorete del 'Ferraris'.
Per far coppia con Vecinoin mezzo al campo, in pole position c'è Gagliardini. Borja Valero non sta bene e le sue chance di partire titolare sono prossime allo zero, Brozovicpotrebbe entrare a partita in corso o, al limite, essere impiegato sulla trequarti. Trequarit dove, appunto, soltanto Perisic è certo dell'impiego.
Poi Candreva, Karamoh, Rafinha e lo stesso Brozovic si contendono le altre due maglie con i primi due favoriti. E in quel caso, l'ex laziale giocherebbe - per la prima volta - nel ruolo di trequartista centrale.






