Se c'è un caposaldo su cui l'Inter punterà sabato sera nel derby d'Italia con la Juventus, questo è indubbiamente la solidità difensiva ritrovata dopo una stagione disastrosa sotto il profilo dei numeri che non hanno sorriso a de Boer prima e a Pioli poi.
Con 23 reti subite la retroguardia interista è la seconda meno battuta della Serie A, a pari merito con il Napoli e dietro proprio alla Juventus che da anni può vantare la miglior difesa del campionato, prerogativa fondamentale per puntare alla vittoria del titolo.
E pensare che lo scorso anno di questi tempi, l'Inter aveva subìto ben 43 reti, esattamente venti in più. Numeri che non possono non far piacere a Spalletti, galvanizzato anche dai 7 clean sheet delle ultime 9 gare, che sarebbero potuti essere uno in più se solo non fosse arrivato il goal di Stepinski nel finale del match vinto sul campo del Chievo.
Sono 16 invece le volte con cui Handanovic ha concluso la partita senza reti al passivo, praticamente la metà sulle 34 totali disputate.
GoalCiò che fa impressione è anche il dato per quanto concerne gli impegni giocati davanti al pubblico amico: solo 11 reti subite, di cui l'ultima risale addirittura all'11 febbraio scorso in occasione di Inter-Bologna 2-1, con l'ex Palacio a segno.
Da allora San Siro si è rivelato un fortino inespugnabile con Benevento, Napoli, Verona e Cagliari che non sono riuscite a superare Handanovic. Una bella iniezione di fiducia in vista della Juventus, per continuare a sperare in quella Champions che mai come ora appare indispensabile.




