INTER
HANDANOVIC 6: Vive una serata da assoluto spettatore.
CANCELO 7: Ha il merito di sbloccare subito la partita e di fornire una spinta incessante sulla corsia destra.
SKRINIAR 6: Non viene impegnato praticamente mai dagli attaccanti del Cagliari.
MIRANDA 6.5: Serata abbastanza tranquilla anche per lui, che ha il merito di sbrogliare qualche iniziativa accennata dai sardi. (83’ RANOCCHIA S.V.)
D’AMBROSIO 6: Ordinaria amministrazione, prestazione senza squilli nè errori.
BROZOVIC 7: Spalletti gli ha ormai ritagliato un ruolo nel quale riesce a districarsi bene e con ordine. Il goal del 3-0 è un’autentica perla che gli vale anche l’applauso e forse il definitivo ‘perdono’ della tifoseria.
GAGLIARDINI 6.5: Disputa un buon primo tempo, insieme al resto della squadra. Sfiora anche il goal del 2-0 prima di lasciare il campo infortunato e in barella. Proprio nel momento migliore della sua stagione. (37’ BORJA VALERO 6: Prende il posto di Gagliardini e ne ricalca i movimenti).
KARAMOH 6.5: Gara dai due volti quella del francese: si divora due goal a tu per tu con Cragno, fa arrabbiare gli avversari per un ‘giochetto’ gratuito, ma ha anche il merito di non dare punti di riferimento agli avversari, risultando a tratti imprendibile in velocità. (76’ CANDREVA 6: Entra e fa in tempo a procurarsi un calcio di rigore che l’arbitro decide però di non assegnare).
RAFINHA 6: Partecipa, seppur non in maniera del tutto volontaria, al goal di Icardi. Per il resto non brilla particolarmente, ma offre comunque il proprio contributo.
PERISIC 6.5: Nel primo tempo è tra i più vivi e contribuisce al dominio nerazzurro, nel secondo tempo si vede meno ma nel finale fa in tempo a trovare la soddisfazione personale del goal.
ICARDI 6.5: Assist ai compagni, giocate da applausi anche fuori dall’area di rigore, classici movimenti da numero 9... e l’immancabile goal: il 25° in campionato.
CAGLIARI
CRAGNO 6.5: Nega il goal a Rafinha e Karamoh ed impedisce a Icardi di fare doppietta. Può poco o nulla sulle reti nerazzurre. Il meno colpevole nella disfatta del Cagliari.
ROMAGNA 5.5: Non è facile per lui (e per i compagni di reparto) giocare un’intera gara sotto pressione per via dell’inesistente filtro del centrocampo. Fa quel che può, senza macchiarsi di errori individuali.
ANDREOLLI 5: A Icardi, per lo meno in area di rigore, concede poco. Ma tanto basta all’argentino per timbrare il cartellino.
CASTAN 5.5: Fa valere esperienza e mestiere nel provare ad evitare che il punteggio assuma connotati umilianti.
MIANGUE 5: Letteralmente asfaltato dai suoi ex compagni, non vive il ritorno a San Siro come lo aveva immaginato.
PADOIN 5.5: Rispetto ai compagni di reparto prova a mettere un po’ di dinamismo in più ma senza produrre granchè. (53’ LYKOGIANNIS 5.5: Entra a gara ormai compromessa).
COSSU 5: Torna titolare 4 mesi dopo l’ultima volta, ma non riesce praticamente mai a farsi vedere in mezzo al campo. (73’ CALIGARA 6: Fa il suo esordio in A in una serata che, almeno per lui, sarà indimenticabile).
IONITA 5: Pochi i palloni giocabili per lui, costantemente scavalcato dai centrocampisti nerazzurri.
SAU 5: Il Cagliari non produce nulla per tutto il primo tempo e lui non può far altro che restare a guardare. Dopo il raddoppio di Icardi viene sostituito. (50’ FARAGO’ 6: Entra sul 2-0 e svolge il suo compito senza demeritare).
GIANNETTI 5: Si fa notare soltanto per il cartellino giallo rimediato nel tentativo di esibirsi in una rovesciata.
CETER 5: Esordio da titolare per il colombiano che ci mette tanta buona volontà. Il profitto, però. È praticamente nullo.






