Gian Piero Gasperini questa sera sarà costretto ai salti mortali per schierare il suo attacco contro l'Inter. Petagna squalificato, Ilicic infortunato e Cornelius non al meglio. L'unico sicuro del posto nell'Atalanta è il Papu Gomez, ma al suo fianco potrebbe esserci finalmente la chance dal primo minuto per il giovane talento Musa Barrow.
Una soluzione forzata ma anche innovativa e stuzzicante per Gasperini, che potrebbe pungere la difesa dell'Inter con le riapartenze e la velocità del classe 1998 gambiano.
Musa Barrow è arrivato in italia da soli due anni, cominciando a giocare da subito per la Primavera dell'Atalanta. Ci ha messo pochissimo a stupire tutti a Bergamo, per primo proprio Gian Piero Gasperini, che in questa stagione lo ha cominciato a convocare con regolarità in prima squadra, fino a fargli giocare anche 5 spezzoni di partita da subentrante.
Sembra avere tutti gli ingredienti per essere un predestinato: in questa stagione in Primavera ha totalizzato qualcosa come 23 goal in 18 presenze, condite anche da 7 assist. Un lusso per la categoria, uno che a fare la differenza ci mette davvero pochissimo.

Barrow è un attaccante moderno in tutto e per tutto. Può giocare sia da prima punta che da esterno, ma in entrambi i casi ama partire da lontano per sfruttare la sua velocità, non schiacciandosi in area di rigore. Difetta anche nella protezione del pallone e in alcune scelte, oltre ad avere un fisico ancora da costruire. Ma ovviamente è il rovescio della medaglia della giovane età.
Dall'altra parte c'è però un'esplosività davvero unica, una caratteristica che può mettere in difficoltà difensori più fisici come Skriniar e Miranda, che magari potrebbero "controllare" più agevolmente un Cornelius.
Luciano Spalletti è avvertito: non inganni la giovane età del gambiano, Barrow ha tutte le carte in regola per mettere in pericoloso la difesa dell'Inter insieme a Gomez. Gasperini se lo coccola e spera che diventi l'ennesimo talento lanciato nella sua avventura a Bergamo in questi anni.






