La partita in programma domenica alle 12.30 al Mapei Stadium fra Sassuolo e Inter non sarà una partita come tutte le altre per Giovanni Carnevali: sarà la prima partita senza il presidente Squinzi e contro ritroverà dei vecchi amici come Marotta, di cui è stato testimone di nozze, e Sensi sul quale al 'Corriere dello Sport' rivela un retroscena.
Con DAZN segui la Serie A IN STREAMING, LIVE E ON DEMAND
"Quando sono stato a Barcellona per la trattativa Marlon, uno dei dirigenti del Barcellona mi ha chiesto informazioni proprio su Sensi. Lo conoscevano e lo seguivano anche loro, ma l’Inter è stata più rapida. Abbiamo chiuso l’affare di venerdì, al termine di una riunione lampo nella sede nerazzurra alla quale ha partecipato anche Conte. Il lunedì succesivo avrei avuto un appuntamento importante con un club straniero".
Sarà quindi l'occasione per rivedersi, Sassuolo-Inter, e per ricordare il dottor Squinzi che da buon milanista teneva particolarmente a vincere contro l'Inter. La prima dei neroverdi senza Squinzi sarà difficile da affrontare, perché il dottore significava molto per Carnevali e per tutto la città di Sassuolo.
"Non avere più in società il dottore è una perdita incredibile perché lui ha sempre trasmesso a tutti noi il coraggio, l’entusiasmo e la volontà di crescere e di migliorarci. I ragazzi hanno risentito di questa perdita. Io ho perso una persona straordinaria, un maestro. Non era solo un datore di lavoro, ma un esempio, un secondo padre".
La sfida di domenica al Mapei Stadium sarà anche quella fra due allenatori italiani: Antonio Conte e De Zerbi, l'allenatore italiano più in voga del momento contro l'allenatore più giovane della Serie A. Una bella sfida fra due idee di gioco propositive e offensive, che fanno presagire una bella partita. Carnevali, però, ha un'ammirazione speciale per l'allenatore nerazzurro e alla domanda se è il miglior allenatore italiano risponde in questo modo.
"Dico di sì e allargo il concetto a tutti i tecnici che sono attualmente in Serie A. De Zerbi è il più giovane tecnico della Serie A, un allenatore che diventerà importante: ama il bel calcio e ha qualcosa di diverso dagli altri. Deve solo avere un po’ di tempo per acquisire esperienza".
Infine Carnevali rivela il suo unico rammarico sul mercato, legato ad un attaccante che sta facendo volare l'Atalanta negli ultimi anni, e poi racconta un retroscena su come reagiva alle vittorie del Sassuolo contro l'Inter il patron Squinzi.
"Ogni volta che batteva l’Inter metteva una targa nel suo ufficio. Lo faceva soprattutto perché durante la scalata del Sassuolo dalla C alla A parlava sempre del suo desiderio di sconfiggere l’Inter a San Siro. Per Duvan Zapata, con il Napoli avevamo una trattativa avviata, ma il giocatore preferì la Sampdoria. Su di lui eravamo arrivati primi anche quando è sbarcato in Italia: mancava solo la firma sul contratto e se non si fosse inserito il Napoli.."






