Il Napoli ritrova il vero Milik: non segnava dal 23 settembre

Commenti()
Getty
Milik non segnava con la maglia del Napoli dal 23 settembre 2017 contro lo Shakhtar in Champions League. Per lui secondo goal in campionato.

Se il Napoli può ancora conservare qualche speranza di Scudetto lo deve soprattutto ad Arkadiusz Milik. L'attaccante polacco, entrato in campo contro il Chievo al 64' minuto al posto di Marek Hamsik, ha messo a segno il suo secondo goal in questo campionato (dopo quello della prima giornata in casa del Verona).

Il suo ultimo goal, precedente all'ennesimo infortunio al ginocchio occorsogli lo scorso 23 settembre contro la SPAL, risale al 13 settembre 2017 contro lo Shakhtar Donetsk in Champions League.

Ma ha soprattutto dimostrato per la seconda volta consecutiva (25 minuti in campo contro il Sassuolo la settimana scorsa) di essere in ottima condizione fisica e di non aver assolutamente alcun tipo di remora dal punto di vista psicologico a contrastare gli avversari, come qualcuno aveva paventato nelle scorse settimane.

Importante per il suo umore anche l'essere tornato al goal al San Paolo un anno e mezzo dopo dall'ultimo goal in campionato (era il 17 settembre del 2016, 3-1 contro il Bologna) ed anche da quello in Europa (28 settembre 2016, 4-2 al Benfica in Champions League).

A fine partita questo il suo commento ai microfoni di Sky Sport: "Sono molto contento più per il goal per i tre punti. Sono stati mesi tanto difficili per me dopo il seondo infortunio, adesso dobbiamo solo guardare avanti in vista dei prossimi impegni in campionato. La strada è ancota lunga, c'è rispetto per la forza della Juventus, ma non è ancora finita per lo Scudetto".

Prossimo articolo:
Guida TV: dove vedere tutto il calcio in diretta TV e streaming
Prossimo articolo:
Calciomercato Juventus, Benatia ha un'offerta dall'Al Duhail: considerazioni in corso
Prossimo articolo:
Calciomercato Inter, Cedric Soares è il vero obiettivo per la difesa
Prossimo articolo:
Siviglia-Barcellona 2-0: Senza Messi è un altro Barca
Prossimo articolo:
Razzismo, pugno duro della Football Association contro Wayne Hennessey per un saluto nazista
Chiudi