Dopo una quindicina di giorni di stop, Mario Balotelli è tornato. L'ex attaccante del Milan è rientrato in campo nel finale della gara contro il PSG, dopo aver saltato le tre precedenti partite a causa di un infortunio a un polpaccio.
PSG-Nizza 2-2, la cronaca del match
Un quarto d'ora sul punteggio di 2-2 (poi diventato finale) e una partecipazione dunque parziale nel big match del Parco dei Principi, anche se Balotelli alla vigilia diceva: "PSG, Tolosa, Lione... per me non è il nome che conta. Non penso mai a giocare partite importanti o meno importanti. Io voglio vincerle tutte".
Dal Nizza alla Premier League: Balotelli ha ammesso che, se mai dovesse tornare a giocare in Inghilterra, "sicuramente non sarà al Liverpool. Lì non mi sono trovato bene. La squadra era buona, i tifosi fantastici, ma non ci tornerei mai. La prima squadra che mi viene in mente quando penso all'Inghilterra è il Manchester City. E poi mi è sempre piaciuto l'Arsenal".
Inghilterra o no, il sogno di Balotelli è sempre quello: il Pallone d'Oro. "In questo momento Cristiano Ronaldo e Messi sono i migliori, nessuno è al loro livello. Ma se riuscissi a disputare una buona stagione, senza infortuni, credo che non sarebbe impossibile vincerlo".
"Quando mi sono trovato bene in una squadra, ho sempre giocato e segnato. In passato ho avuto qualche infortunio di troppo", continua Balotelli, che dimostra come l'ambizione, anche in Francia, non gli manchi mai.


