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TV CameraGetty

Il calcio in TV senza commento: la prima volta 30 anni fa

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Juventus-Torino, gara valida per i quarti di finale della Coppa Italia, andrà regolarmente in diretta sui canali RAI. Tuttavia, capitando in concomitanza con uno sciopero dei giornalisti dell'emittente di Stato, andrà in onda senza telecronaca, con le sole immagini di gioco. Una situazione inusuale, ma non del tutto inedita, visto che si verificò la prima volta trent'anni fa, dando vita a una storia dimenticata ma che vale la pena ricordare.

Il 31 marzo 1988 l'Italia giocò a Spalato contro la Jugoslavia un'amichevole di preparazione all'imminente Europeo in Germania Ovest. La partita terminò 1-1, con goal azzurro di Gianluca Vialli (erroneamente nominato "Mancini" dalla grafica della tv jugoslava...) e pareggio dei padroni di casa di Jakovljevic, ma venne consegnata alla storia da due episodi. Il primo fu l'esordio in Nazionale di Paolo Maldini, che entrò al 53' al posto di Francini, il secondo fu la sua trasmissione in diretta su Raiuno senza telecronaca, nonostante lo sciopero generale dei giornalisti in vertenza per il rinnovo del contratto di lavoro.

Come si legge nel libro di Pino Frisoli e Massimo De Luca "Lo sport in TV", trovando poi conferma nei giornali dell'epoca, inizialmente lo sciopero generale dei giornalisti implicava anche la non messa in onda della partita, nonostante ci fossero stati in passato dei precedenti "muti" per gare di sci e di Formula 1.

Solo alle 13.30 del 31 marzo (Giovedì Santo, giorno di chiusura delle scuole) la RAI decise di mandare in onda la partita senza commento, con l'annunciatrice che nel comunicare il collegamento parlava di "cortesi richieste delle autorità diplomatiche jugoslave e sollecitazioni degli sportivi italiani", oltre alle implicazioni commerciali delle aziende italiane che avevano già acquistato spazi pubblicitari nei cartelloni a bordo campo.

La reazione del sindacato FNSI fu durissima: venne proclamato un giorno di astensione totale dal lavoro, parlando di "gravissimo attacco allo sciopero" e "provocazione avvenuta all'improvviso" da parte della RAI. Ma l'aspetto più curioso riguardò il comportamento di TV Koper-Capodistria e Telemontecarlo, i due canali stranieri presenti sul territorio italiano e, in quanto membri dell'Eurovisione, abilitati ai tempi a trasmettere i principali eventi sportivi internazionali.

Telemontecarlo trasmise in diretta da Berlino Ovest l'amichevole tra Unione Sovietica e Argentina: ma siccome non poteva impiegare giornalisti iscritti alla FNSI, la telecronaca venne condotta da due "voci tecniche" d'eccezione come Fabio Capello e Josè Altafini. TV Koper-Capodistria trasmise invece Jugoslavia-Italia, con il responsabile Adriano Galliani che inizialmente annunciò la diretta senza commento, salvo poi cambiare idea affidando la telecronaca a un giovane telecronista romano. Il suo nome? Sandro Piccinini...

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