Zlatan Ibrahimovic e il Milan : un legame interrotto sei anni fa contro la volontà dello stesso fuoriclasse svedese. L'attaccante potrebbe ora tornare a vestire la maglia rossonera e le sue ultime dichiarazioni lasciano più di una speranza nei tifosi del Diavolo.
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Intervistato da 'Vanity Fair', Ibrahimovic conferma il suo affetto per il Milan: " C’è interesse . Però starei bene anche un altro anno qui a Los Angeles. Che il Milan mi piaccia non è un segreto . Ci ho passato due anni molto belli e non avrei voluto andarmene ma, come racconto nel libro, mi hanno “forzato” ad andare a Parigi. Abbiamo vinto, sono diventato capocannoniere, un ottimo club, un’atmosfera fantastica. E c’era la vecchia guardia. Giocatori incredibili con cui ho avuto la fortuna di giocare e vincere" .
La Serie A affascina da sempre Ibra, che ora potrebbe decidere di scaldare nuovamente i tifosi di San Siro: " E so cosa significa vincere in Italia. Vincere è tutto. Ci sono riuscito con i tre più grandi club d’Italia, la Juve, il Milan e l’Inter. Al Milan mi hanno trattato bene : arrivavo da Barcellona dove avevo vissuto la tristezza e a Milano mi hanno restituito il sorriso. Volevo sdebitarmi".
Al Milan ritroverebbe il grande amico Gattuso in panchina: " È un grande giocatore e un grande allenatore. Quando guardo le partite vedo che tutti i suoi calciatori gli vogliono bene. Quando vinci insieme a gente così, e noi abbiamo vinto Scudetto e Supercoppa insieme, è meraviglioso. Bei tempi… Se torno? Non dico no e non dico nemmeno sì. Vedremo…".
L'esperienza di Barcellona non è andata come si aspettava : "I primi sei mesi è andata molto bene, e poi tutto è cambiato in peggio. Nel libro racconto bene: Guardiola aveva un problema con me solo che non voleva affrontarlo e io non riuscivo più a essere me stesso, con il suo atteggiamento è riuscito a farmi dubitare di me e delle mie capacità".
Nel futuro di Zlatan potrebbe esserci anche il cinema: "Mi incuriosisce molto. Ora dopo tanti anni mi trovo a mio agio davanti a una telecamera, e poi amo il cinema e vivo nella città del cinema. Mi piacerebbe provare. Però vorrei fare qualcosa di importante, mica la comparsa".




