Ibrahimovic alla Juventus: i perché di un ritorno impossibile

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La visita di Zlatan Ibrahimovic a Torino ha fatto impazzare le voci su un improbabile ritorno alla Juventus. Ma sarebbe davvero un colpo da 90?

Il ritorno di Ibrahimovic alla Juventus   è destinato, a meno di clamorosi colpi di scena, a restare la suggestione collettiva di un pomeriggio di mezza estate eppure è bastata la visita di Zlatan a Torino, accompagnato dall'agente Mino Raiola, per infiammare il web e fare interrogare gli esperti di calciomercato: l'eventuale acquisto di Ibrahimovic sarebbe davvero un colpo da 90 per i bianconeri? Abbiamo provato a elencare i motivi del sì e quelli del no.


IBRA ALLA JUVE: I 3 MOTIVI DEL SI


Gianluigi Buffon Juventus Real Madrid

MARKETING & MEDIA

L'acquisto di Zlatan Ibrahimovic da parte della Juventus, specie in un'estate fin qui avara di grandi colpi da parte della coppia Marotta-Paratici, avrebbe di sicuro l'effetto di risvegliare la piazza e fare parlare della società bianconera in giro per il mondo grazie all'appeal internazionale dello svedese. Inoltre non è difficile prevedere che la maglia con il nome di Ibrahimovic stampato sulle spalle, polemiche a parte, andrebbe presto a ruba negli Juventus Store di tutto il mondo. Dal punto di vista del marketing e mediatico, insomma, non ci sono dubbi: Ibrahimovic alla Juventus sarebbe un colpo enorme, quasi più di quello fatto dodici mesi fa strappando Higuain al Napoli.

MALEDIZIONE CHAMPIONS

La finale di Cardiff del 3 giugno ha confermato la maledizione Champions che si è abbattuta sulla Juventus 'capace', dopo il trionfo di Roma nel 1996, di perdere cinque finali consecutive. L'acquisto di Zlatan Ibrahimovic, in questo senso, rappresenterebbe l'ennesimo tentativo di interrompere la striscia negativa insieme al campione che con Buffon più ha inseguito la coppa dalle grandi orecchie ma che, al contrario del capitano bianconero, fino ad oggi non l'ha neppure sfiorata. La maledizione Champions di Ibrahimovic, infatti, non ha niente da invidiare a quella della Juventus se si pensa come ad esempio Inter e Barcellona l'abbiano vinta proprio quando Zlatan aveva appena cambiato aria. Ecco perchè sollevarla al cielo con la maglia della Juventus per Ibrahimovic avrebbe il sapore di una doppia rivincita e sarebbe il modo migliore per chiudere una carriera da vincente.

LA FERITA DEL 2006

Più degli Scudetti revocati, forse addirittura più della retrocessione in Serie B, la grande ferita dell'estate 2006 per i tifosi della Juventus è stato il trasferimento di Zlatan Ibrahimovic all'Inter di Moratti. Lo svedese, dopo due anni in cui aveva messo insieme 92 presenze con 26 goal e 6 assist, decise infatti di abbandonare la nave che affondava causa Calciopoli scegliendo peraltro di vestire proprio la maglia nerazzurra, con l'Inter che grazie alla posizione di forza in cui si trovava in quel momento riuscì a strapparlo ai bianconeri per 'soli' 25 milioni di euro. Un 'ratto' che tra i tifosi bianconeri nessuno ha ancora dimenticato ma che un ritorno di Ibrahimovic, magari grazie a goal in serie e qualche prodezza delle sue, undici anni dopo potrebbe finalmente sanare.

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IBRA ALLA JUVE: I 3 MOTIVI DEL NO


Dybala Higuain Empoli Juventus Serie A

ETA' E INFORTUNIO

La rosa 2016/17 della Juventus era una delle più vecchie sia in Serie A che in Champions League. L'acquisto di Zlatan Ibrahimovic, 36 anni il prossimo 3 ottobre, in questo senso di certo non aiuterebbe la necessaria opera di ringiovanimento. Il tutto senza dimenticare ovviamente il grave infortunio al ginocchio subito solo qualche mese fa in Europa League dallo svedese che, nonostante un fisico integro e una vita da perfetto atleta, lascia qualche dubbio sul totale recupero della migliore condizione anche a causa dell'età non più verdissima e dei tanti minuti accumulati in questi anni sulle potenti gambe di Ibrahimovic.

RUOLO COPERTO

La coppia Ibrahimovic-Higuain, sulla carta, sarebbe  in grado di fare sognare tutti i tifosi del mondo ma sul campo potrebbe seriamente diventare un vero e proprio rompicapo tattico per Allegri. Specie se ai due aggiungiamo la variabile Paulo Dybala, impiegato come trequartista nel 4-2-3-1 dell'ultima stagione ma di fatto seconda punta a tutti gli effetti. L'arrivo di Ibrahimovic a Torino, insomma, rischierebbe di pestare i piedi almeno a uno dei due argentini. Senza dimenticare come Zlatan ami da sempre occupare quasi da solo l'intera area avversaria. Un po' come Higuain. Inoltre l'acquisto dello svedese, ovviamente, chiuderebbe di fatto ogni spazio al giovane Schick e spingerebbe Mandzukic verso la panchina. 

COSTI E TIFOSERIA

Se è vero che Zlatan Ibrahimovic arriverebbe a Torino da svincolato, è altrettanto vero che per convincerlo a firmare la Juventus dovrebbe mettere sul tavolo un ingaggio da stella di assoluta grandezza considerato come l'anno scorso al Manchester United lo svedese guadagnasse qualcosa come 11 milioni di euro. Uno stipendio assolutamente fuori dal budget bianconero, basti pensare che Higuain e Dybala ad oggi percepiscono poco più della metà. Inoltre sarebbe tutta da capire l'accoglienza della tifoseria nei confronti di colui che a torto o a ragione, dopo il 2006, è stato vissuto come un 'traditore' capace negli anni successivi di vestire le maglie prima dell'Inter e poi del Milan.

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