Ormai non ci sono più dubbi, sono mesi difficili per Paulo Dybala. Soprattutto fuori dal campo. D'altronde il richiamo del vicepresidente Nedved qualche settimana fa è stato piuttosto chiaro: "Gli consiglio di fare sacrifici nella vita privata e di fare veramente il calciatore".
Un consiglio a cui sono seguiti nell'ordine quelli di Buffon, Allegri e Marotta che intervistato sull'argomento prima di Bologna ha addirittura citato Pirandello: "Dybala deve ancora separare la persona dal personaggio".
Già, ma cosa voleva dire l'amministratore delegato bianconero? Secondo 'La Gazzetta dello Sport' i problemi personali di Dybala, più che al rapporto con la storica fidanzata Antonella con la quale peraltro è tornato il sereno, sarebbero dovuti a questioni familiari ed economiche.
GettyLa famiglia Dybala lo scorso agosto ha infatti rotto con l'agente Pierpaolo Triulzi portando Paulo a disconoscere gli impegni presi per i diritti d'immagine con importanti sponsor. Tanto che Triulzi ora si sarebbe rivolto al TAS per ottenere quanto gli spetta.
Una lunga battaglia legale che la Juventus starebbe cercando di evitare convincendo l'entourage di Dybala a pagare le penali necessarie per liberarsi dai vecchi accordi ed eventualmente sottoscriverne di nuovi.
In tutto questo però Mariano, uno dei fratelli di Paulo,continua a muoversi cercando sponde in giro per l'Europa e così, dopo il tentativo della scorsa estate non andato a buon fine con il Barcellona, nelle ultime settimane avrebbe proposto Dybala a PSG, City e United.
Una linea quella tenuta da Mariano che secondo 'La Gazzetta dello Sport' ovviamente non piacerebbe alla Juventus ma neppure all'altro fratello Gustavo, che invece spinge per una soluzione più morbida.
In mezzo resta quindi Paulo che intanto, dopo due panchine consecutive in campionato, contro il Genoa tornerà a giocare da titolare e lo farà quasi certamente da attaccante. Il ruolo migliore per ritrovare il goal e magari pure la serenità perduta. Fratelli permettendo.




