Si chiama Han Kwang-Song, ha appena 19 anni e sta stupendo l'Italia calcistica. Non solo quella della Serie B, dove gioca e segna con la maglia del Perugia, ma anche quella dei livelli più alti. Tanto che la 'Domenica Sportiva' aveva deciso di invitarlo. Invito però rifiutato dal calciatore.
Il motivo? Lo ha spiegato Massimiliano Santopadre, presidente del club umbro, lui sì presente in trasmissione ieri sera. Con un po' d'imbarazzo, il patron si è giustificato nei confronti di Riccardo Cucchi e Giorgia Cardinaletti, i due conduttori, per l'assenza del gioiello nordcoreano: "Non se l'è sentita".
"È qui a Milano, ma è in albergo - ha spiegato Santopadre - Ha appena 19 anni, non se l'è sentita. A poche ore dall'inizio della trasmissione mi ha chiesto di non venire, così non me la sono sentita di portarlo qui".

Semplice, no? Non proprio, perché Cucchi ha provato ad andare fino in fondo, tirando in ballo presunte questioni politiche: non c'entrerà mica la censura proveniente dalla Corea del Nord? Santopadre ha ribattuto: "So quello che pensa, ma posso assicurarle che non c'entra nulla. Da Pyongyang non ci è arrivata nessuna pressione".
"Han è timido, non conosce ancora bene la nostra lingua. In campo è bravo, ma non è abituato a questa esposizione mediatica - ha proseguito Santopadre - Ma sta crescendo, cambierà. Capirà che in Italia fare il calciatore significa anche passare per queste cose".
Insomma, semplice timidezza, nonostante i dubbi di Cucchi. Marco Tardelli, presente in studio nel ruolo di opinionista, si è mostrato particolarmente deluso: "I tifosi volevano che ci fosse anche lui qui. Queste cose fanno male al calcio". Di un'eventuale ospitata si riparlerà prossimamente.




