Bayern-Milan, Audi Cup del 2015. Pep Guardiola vede scaldarsi Gianluigi Donnarumma e si lascia andare ad una confidenza prendendo sotto braccio Mihajlovic: è lì che scocca la scintilla tra il tecnico spagnolo e il portierino.
A rivelarlo è la 'Gazzetta dello Sport', che ricostruisce un retroscena di ormai 2 anni fa ma divenuto attualissimo grazie ai rumors che parlano della proposta del Manchester City per l'estremo difensore rossonero.
Al timone degli inglesi guarda caso c'è proprio Guardiola, rimasto estasiato dal talento di Gigio in occasione dell'amichevole di due estati fa disputata all'Allianz Arena: "Sinisa, quel ragazzino è un fenomeno...".

Pep pazzo di Donnarumma dunque, tanto da chiedere al City di sferrare l'assalto per la prossima stagione. Milan permettendo ovviamente, con Raiola a metà tra il sì al rinnovo e le sirene delle big d'Europa.
Soprattutto quelle provenienti da Manchester, esattamente come accadde sempre nel 2015 quando però l'amicizia tra l'agente e Galliani riuscì a scongiurare la buona riuscita degli affondi di Citizens e United portando alla firma sul primo contratto 'pro' del numero 99.
L'Europeo Under 17 rappresentò la vetrina giusta per catalizzare l'interesse dei grandi club della Premier, che se fosse andato a buon fine avrebbe visto l'erede di Buffon salutare il Milan per appena 100mila euro.
Ora c'è in ballo un altro rinnovo, quello che potrebbe legare Gigio al Diavolo fino al 2022 ponendo fine ai rumors di mercato: Guardiola lo vuole, urge blindarlo e garantirgli una grande squadra.






