L'Italia giocherà contro Grecia (ad Atene, sabato 8 giugno) e Bosnia (Torino, Allianz Stadium, 11 giugno) due gare fondamentali per la qualificazione ad Euro 2020, dopo aver già vinto le prime due giornate contro Finlandia e Lichtenstein.
Con DAZN segui la Serie A IN STREAMING, LIVE E ON DEMAND
Roberto Mancini quindi è già a lavoro a Coverciano con tutta la squadra e nella giornata di ieri ha provato la prima formazione per la sfida contro la Grecia. Ovviamente nel giro di cinque giorni potrebbe cambiare qualcosa, ma le idee del commissario tecnico sono già chiare.
GoalIn porta ci sono pochi dubbi, visto che non c'è Donnarumma a causa di un infortunio. Il titolare sarà quindi Salvatore Sirigu, autore di un ottimo campionato contro il Torino.
In difesa Mancini si affida ancora alla coppia della Juventus formata da Bonucci e Chiellini. Per i due ruoli sulle fasce sono in vantaggio Florenzi e Spinazzola, anche se Emerson Palmieri si gioca le sue carte dopo l'ottima finale di Europa League.
A centrocampo c'è la novità provata da Mancini in allenamento: Federico Bernardeschi è stato utilizzato come mezz'ala di centrocampo al posto di Barella. Il ballottaggio è comunque ancora aperto. Gli altri due posti sono occupati dai titolarissimi Jorginho e Verratti.
In attacco sembrano certi di un posto Insigne e Chiesa, mentre Quagliarella è in vantaggio per fare la prima punta. Tuttavia Mancini è stuzzicato anche dall'idea di schierare uno tra Belotti e Kean.
Ci sono ancora giorni di allenamento e di prove prima della sfida contro la Grecia, ma sembra chiara l'intenzione di Roberto Mancini di puntare su una Nazionale prettamente offensiva: due terzini di spinta, un attaccante a centrocampo e un tridente super offensivo.


