L'ultimo goal di Nikola Kalinic risale al debutto di Gattuso sulla panchina del Milan contro il Benevento dello scorso 3 dicembre, l'ultima presenza da titolare in campionato al 21 gennaio contro il Cagliari: ecco perchè quella di Genova sembra davvero l'ultima chiamata per l'attaccante croato.
Kalinic infatti, a meno di ripensamenti o problemi fisici dell'ultima ora, dovrebbe finalmente giocare dal 1' contro il Genoa per fare rifiatare Cutrone. Un'occasione che il croato non deve assolutamente perdere.
L'ex attaccante della Fiorentina, acquistato in estate per 25 milioni di euro dopo una lunga telenovela, finora però non ha mai convinto e i numeri ad oggi sono impietosi.
In 28 presenze collezionate tra Serie A, Coppa Italia ed Europa League Kalinic infatti ha segnato appena 4 goal. Davvero troppo pochi per chi dovrebbe essere il principale terminale offensivo del Milan.
Ovvio quindi che, complice anche un principio di pubalgia e l'esplosione di Cutrone, Kalinic con l'avvento di Gattuso abbia perso la maglia da titolare e ora fatichi maledettamente a ritrovare il giusto feeling col goal.
Anche a Firenze d'altronde Kalinic non è mai stato un cecchino dell'area di rigore anche se è comunque sempre riuscito a chiudere il campionato in doppia cifra realizzando 12 goal il primo anno e 15 nella scorsa stagione per un totale di 33 goal in 84 presenze tra tutte le competizioni.
Ecco perchè il Milan, anche su indicazione dell'ex tecnico Montella, in estate aveva fatto di tutto per portare Kalinic in rossonero. Rossoneri che adesso il croato deve riconquistare, a suon di goal.








