
Il ko di Napoli ha mostrato sì un buon Milanper almeno 50 minuti, ma ha anche messo a nudo i limiti della squadra rossonera. Soprattutto a centrocampo, dove la luce di Lucas Biglia è andata ad intermittenza e il nuovo arrivato Tiémoué Bakayoko rappresenta un nodo dal punto di vista tattico (nè regista, nè mezzala).
Con DAZN vedi oltre 100 match di Serie A in esclusiva e tutta la Serie B IN STREAMING, LIVE E ON DEMANDEcco perchè, come riferisce il 'Corriere dello Sport', Gattuso starebbe pensando di varare alternative tattiche per non disperdere il materiale umano a disposizione: 4-3-3 caposaldo, ma senza escludere il 4-2-3-1.
Ed allora andiamolo a disegnare quest'ultimo modulo, con un Milan che farebbe a meno delle geometrie dell'ex Lazio in favore del mediano arrivato dal Chelsea. Bakayoko-Kessiècerniera nella zona nevralgica, con Bonaventuraalzato sulla linea dei trequartisti.
Maggiore libertà di manovra per Calhanoglu, il quale verrebbe spostato al centro, con Susosulla consueta mattonella di destra: tutti pronti ad innescare l'unica punta Gonzalo Higuain, poco rifornito nel match del San Paolo.

Idee, esperimenti, work in progress: Gattuso valuta di cambiar pelle al Diavolo qualora ce ne fosse bisogno, aggiungendo al carnet delle opzioni uno schema in più con cui poter far male e alzare la qualità.
Nel frattempo, per la sfida di venerdì con la Roma, sono pronte due novità in difesa: Caldara per Musacchio ed Abate al posto di Calabria. Contro i giallorossi avanti col 4-3-3, nel tentativo di dare il primo graffio al campionato.




