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Falcao GFX French Connection 05122018

French Connection: Radamel Falcao guida il Monaco nella lotta per non retrocedere

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Non è un segreto che Thierry Henry abbia dovuto affrontare un avvio complicato sulla panchina del Monaco ma l'attaccante colombiano, Radamel Falcao, ha spinto lo Stade Louis II a credere di poter risalire il fondo della classifica.

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Visti i suoi 32 anni, l’attaccante è stato caricato di molte responsabilità in questa stagione dei monegaschi. 

A rendere ancora più pesante il suo ruolo sono stati poi il calo di forma del club e la presenza di molti giovani in rosa che inizia a mostrare qualche segno di cedimento dovuto ai molti infortuni.

Dopo essere stato in prima linea nella risalita del Monaco, quando il club è caduto fino al 19° posto in classifica anche Falcao ha dovuto però subire la sua parte di critiche, soprattutto dopo aver sbagliato un calcio di rigore contro l’Atletico Madrid in Champions League.

Nonostante tutto però l’attaccante sudamericano rimane il talismano di Henry, l’asso nella manica da estrarre nei momenti di difficoltà.

Falcao Monaco AmiensGetty

Le recenti e preziosissime vittorie contro Caen e Amiens sono state ottenute infatti soprattutto grazie al ‘Tigre’. Il Monaco non è riuscito a esprimere delle grandi performance di squadra in queste due gare ma la classe individuale di Falcao e la sua forza mentale hanno permesso ai monegaschi di conquistare sei punti sui campi di due dirette rivali nella lotta per non retrocedere.

La prima vittoria del Monaco sotto la guida di Henry è arrivata in Normandia dove a fare la differenza è stata la perfetta punizione realizzata proprio da Falcao.

Ciò dimostra anche il perché Henry fosse così ansioso di difendere il suo attaccante dopo l’errore dal dischetto contro l’Atletico.

“Ci ha regalato la vittoria sul campo del Caen e io questo me lo ricordo bene. Voi ve lo ricordate?” ha risposto Henry ai giornalisti quando è stato interrogato sullo stato di forma dell’attaccante. 

“È stato lui che si è preso la palla e la responsabilità – ha aggiunto- e ha segnato. Sta facendo bene”.

A dare maggior valore alle parole del tecnico ci ha pensato poi lo stesso Falcao con la sua decisiva prestazione di martedì scorso contro l’Amiens. Il Monaco stava faticando molto a costruire delle azioni pericolose e ancora una volta a risolvere la situazione ci ha pensato il capitano, segnando due rigori che hanno permesso alla squadra di lasciare la zona retrocessione per la prima volta dal 21 settembre.

Alla luce dell’errore commesso la settimana prima in Spagna, quando ammise di aver avuto sui suoi piedi “il pallone che avrebbe potuto cambiare la partita”, Falcao ha dimostrato quindi di possedere una grande forza mentale. 

Infatti, l’intero peso di una stagione negativa del Monaco è stato sulle sue spalle anche allo Stade le la Licorne, quando una sconfitta avrebbe potuto far sprofondare la squadra nel baratro.

Falcao GFX French Connection 05122018

Nel Principato però il peso delle responsabilità è stato spesso scaricato sull’attaccante, il quale ha sempre brillato da quando ha lasciato l’Atletico Madrid per firmare col Monaco nel 2013, nonostante arrivasse da due difficili annate in prestito in Premier League rispettivamente con le maglie di Manchester United e Chelsea. 

In Ligue 1 ha già segnato infatti 55 goals in 88 partite, ricoprendo un ruolo fondamentale nella vittoria del titolo nazionale ottenuta dal Monaco nella stagione 2016-17 e il raggiungimento della semifinale di Champions League nello stesso anno.

Il passato però ora è alle spalle, anche se la qualità di Falcao resta apprezzata da molti club europei, con il colombiano accostato ancora al Real Madrid per un possibile affare a gennaio.

Nonostante ciò però, il giocatore sembrerebbe voler rimanere al Monaco per guidare la rivoluzione di Henry.

“Torna a chiedermi del Real Madrid quando il mio contratto sarà scaduto. A quel punto vedremo cosa succederà”, ha risposto lo scorso mese a chi gli aveva chiesto di un suo possibile approdo nella capitale spagnola, dove Falcao ha già vissuto anni di gloria con la maglia dell’Atletico Madrid.

Henry potrà dunque godersi il suo attaccante ancora per i prossimi 18 mesi, dato il suo contratto in scadenza nel 2020. Musica per le orecchie del giovane tecnico, visto il decisivo contributo che Falcao sta fornendo alla squadra. 

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