Qualcuno l'ha definita "la partita del pomeriggio", ed in effetti, dando un occhio alle gare di Serie A, non si può discordare completamente. Perché Foggia-Lecce è una partita di Lega Pro, ma fino a un certo punto: vale il primato del girone C, mette di fronte due formazioni gloriose e, soprattutto, è un derby.
E che sia una sfida particolarmente sentita da ambo le parti - e come potrebbe essere altrimenti - è dimostrato da quanto accaduto sul terreno di gioco dello stadio Zaccheria: una scaramuccia collettiva durante... il riscaldamento pre-partita, a un'ora dall'inizio della gara stessa.
Protagonisti, come riporta la stampa locale, sarebbero stati un giocatore rossonero e uno giallorosso: Tommaso Coletti da una parte, Francesco Cosenza dall'altra. Un contatto sfociato in un parapiglia a cui hanno preso parte anche gli altri giocatori, intervenuti per difendere i rispettivi compagni.
La situazione è poi tornata alla normalità dopo qualche minuto, ma soltanto dopo l'intervento di alcuni steward presenti per garantire la sicurezza allo stadio: uno di questi è stato scaraventato a terra senza troppi complimenti da uno dei calciatori coinvolti.
Nulla che giustifichi un comportamento del genere, per carità, ma come detto l'atmosfera tesa dello Zaccheria è facilmente spiegabile: il derby vale il primato nel girone C di Lega Pro, con il Foggia al momento un punto sopra il Lecce. Mai come quest'anno è una gara che conta sia per l'orgoglio che per i punti.






