Vigilia di Europa League per la Fiorentina, che dopo l'1-0 in Germania affronta con fiducia la sfida di ritorno dei Sedicesimi di finale contro il Borussia M'Gladbach. Il tecnico viola Paulo Sousa però non si fida della squadra di Dieter Hecking.
"Per qualificarci - ha detto l'allenatore portoghese ai microfoni di 'Sky Sport' - ci serve un'altra impresa, una gara perfetta. Il Borussia ha nuove motivazioni da quando ha cambiato allenatore, sono una squadra intensa con grandi qualità. Io sono convinto che chi passerà questo turno abbia buone possibilità di arrivare fino in fondo".
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Nella squadra viola si stanno mettendo in luce 2 giovani come Chiesa e Bernardeschi. "Sono due esponenti della nostra squadra, - ha dichiarato Sousa - hanno grandi valori che mettono sul campo, sia sotto il profilo tecnico che su quello umano. Spero che anche domani possano regalare il loro massimo livello di prestazione".
Seguono dei giudizi anche sul centravanti Kalinic e sul difensore Gonzalo Rodriguez. "Nikola stato al centro di una vicenda di mercato, - ha ricordato l'allenatore portoghese - lui è una persona straordinaria e ha grande qualità sia umane che tecniche. Ha avuto qualche problema fisico ma contro il Milan l’ho visto vicino al suo massimo. Per quanto riguarda Gonzalo, sono contento di quello che sta facendo, dobbiamo sfruttare le sue qualità fino a che è disponibile. Spero che rimanga così".
Sousa fa invece catenaccio sul tema futuro: "Tutti affrontiamo il futuro cercando di fare il meglio nel presente. - ha commentato il tecnico viola - Dobbiamo prendere il massimo dai nostri ragazzi e provare a vincere, io cerco di vivere così il presente. Il mio pensiero è vincere domani per andare avanti. Io ci credo, sono fiducioso e vedo che il mio gruppo sta facendo bene quindi ho ancora più fiducia".
Successivamente l'allenatore della Fiorentina è intervenuto in conferenza stampa: "Lavoriamo per essere pronti. - ha affermato - La sconfitta di Milano sotto il profilo del risultato è stato un passo indietro, siamo andati a giocarcela per vincere e siamo stati superiori ma purtroppo non ci siamo riusciti. Sotto questo aspetto per me non è stato un passo indietro".
Possibile un po' di turnover nell'undici di partenza. "La formazione? Cambieremo qualcosa domani per essere al top e per verticalizzare il nostro gioco, loro hanno grande intensità. - ha spiegato Sousa - Il nostro vantaggio non ci deve indurre a voler gestire la gara, dobbiamo attaccare e fare goal. Serve convinzione nei nostri mezzi, dobbiamo dare tutto senza limiti".
A San Siro ha fatto discutere l'impiego di Salcedo a sinistra: "Ho spiegato perché, in quel momento ho avuto questa idea - ha sottolineato Sousa - ed era corretta perché loro avevano Suso. Carlos ha fatto quattro cross, è arrivato a calciare in porta: sono soddisfatto".
Giocare la gara di ritorno in casa avrà la sua importanza: "I tifosi? Il loro sostegno è importante per fare buoni risultati. - ha sostenuto Sousa - Ci sarà un bel numero di tifosi a seguirci, credo che l’unità di intenti e la loro spinta sia fondamentale per ogni traguardo. Abbiamo capito il loro ruolo, il loro aiuto ci aiuta a dare il 20-30% in più".
Infine ancora sul suo futuro: "Non mi dà fastidio sentirne parlare - ha assicurato il tecnico viola - sono nel calcio da trent’anni e sarà sempre così. I ragazzi sono concentrati e non si fanno condizionare da questi aspetti".






