27 novembre 2016: è questa la data indimenticabile nella carriera e nella vita di Giovanni Simeone che quel giorno si tolse di dosso l'etichettà di 'figlio di' grazie alla doppietta siglata durante Genoa-Juventus e ora sogna di rivivere le stesse sensazioni con la maglia della Fiorentina.
"E' stato il giorno più bello della mia vita. Lo dissi allora e lo ripeto ora. L’emozione per quella doppietta resterà per sempre nei miei ricordi, da raccontare e tramandare un domani ai miei figli quando li avrò e saranno grandi", ammette Simeone in esclusiva a 'Tuttosport'.

L'attaccante viola sfiderà il connazionale Higuain: "Gonzalo è un attaccante pazzesco, favoloso, uno dei più forti al mondo, un giocatore straordinario, di quelli che tutte le squadre vorrebbero avere. L’Argentina non può andare ai Mondiali senza di lui anche se l'attaccante che mi piace di più in assoluto è Suarez. Spero di arrivare ai suoi livelli".
L'obiettivo adesso però è solo uno, battere la Juventus: "Paragonerei questa partita a un quadro che raffigura la battaglia di Waterloo. Questa Fiorentina può fermare questa Juve.
C’è un’attesa incredibile: l’altro giorno ero al supermercato e non c’è stata persona che riconoscendomi non mi abbia detto: ‘mi raccomando, segna a Buffon, battete la Juve’. Prima di altre partite non era mai successo".
Infine ecco la promessa al papà Diego e a tutti i tifosi viola: "Ci sentiremo come sempre. Ma non mi dirà ‘vai in campo e 'spacca' la Juve’ perché sa già che lo farò. O almeno ci proverò fino all’ultimo".





