E’ uno dei giocatori più duri in circolazione e i suoi atteggiamenti dentro e fuori dal campo hanno fatto spesso discutere. Felipe Melo è tornato ad attirare su di se le luci della ribalta in Brasile e l’ha fatto per un gesto che in realtà ha poco a che fare con il calcio.
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Il suo Palmeiras nelle scorse ore ha ottenuto un’importantissima vittoria interna in Copa Libertadores contro i colombiani del Junior Barranquilla e l’ex centrocampista di Fiorentina, Juventus ed Inter, ha pensato bene, dopo il triplice fischio finale, di rivolgersi verso gli spalti e mimare un gesto quanto mai eloquente: quello della pistola alla tempia.
Le immagini, immortalate dalle telecamere di SporTV, hanno fatto immediatamente discutere. In molti infatti, in un primo momento, pensato ad una provocazione rivolta ad alcuni tifosi, visto che il bus con una delegazione del Palmeiras prima della partita è stato attaccato da alcuni vandali che gli hanno gettato contro bottiglie ed oggetti di vario tipo, la realtà però è ben diversa.
Felipe Melo infatti, interrogato sull'accaduto e sui motivi del suo gesto dopo la gara, ha svelato che il suo gesto era rivolto al figlio. La sua è stata infatti un’allusione ad un videogame al quale i due giocano insieme.






