Il Gattuso day al Milan è iniziato con le parole di Marco Fassone, che ha chiarito una volta di più le ragioni del divorzio con Montella e della scelta di affidarsi a Ringhio.
"Ho sentito parlare di fulmine a ciel sereno - ha dichiarato Fassone in conferenza stampa - ma il cielo non era tanto sereno. La stagione non è andata bene fino adesso. Con molta amarezza ho passato una notte molto complicata domenica, in attesa di fare la mia chiaccherata con Han Li.
E' stata una decisione sofferta per il rapporto creatosi con Montella, per un progetto che non è riuscito ad andare avanti come speravamo quest'estate".
Gattuso non sarà una soluzione provvisoria, bensì definitiva: "La scelta di Rino non è stata fatta per tappare un buco, ma perché è la scelta giusta da fare in questo momento. Per Rino parla la storia, Rino conosce l'ambiente, lo spogliatoio. In questi mesi ha dimostrato cosa significa essere l'allenatore del Milan.
E' una scelta voluta - ha ribadito - non è una scelta paracadute. Mi è piaciuto tantissimo l'approccio che ha avuto, da un lato l'entusiasmo e la passione con la quale che ha accettato una responsabilità così importante".
Conclusione su Mirabelli, che non è in discussione: "Ha la mia fiducia, è stata la mia prima scelta, ha la totale fiducia mia e della proprietà. Ha delle responsabilità tecniche altissime. Non abbiamo intenzione di andare sul mercato a gennaio. Siamo convinti che questa squadra può raggiungere risultati importanti. Nella testa mia e di Massimiliano sappiamo cosa non ha funzionato. Siamo intervenuti e stiamo intervenendo".




