La delegazione del Milanha terminato il summit di Nyon per il settlement agreement nella sede della UEFA, l'amministratore delegato Fassone ha fatto il punto della situazione subito dopo l'incontro.
Intervistato ai microfoni di 'Sky Sport', il dirigente ha precisato: "Abbiamo aggiornato la commissione UEFA su andamento economico della stagione, andata meglio del previsto sul piano economico. Alla UEFA abbiamo dato la visione più completa possibile su tutto quanto il Milan è in procinto di fare. Il Milan delle gestioni precedenti non ha rispettato i parametri, quindi è presumibile che ci siano delle sanzioni, auspichiamo che siano contenute, visto che c'è stato un cambio di proprietà. La Commissione è stata rispettosissima, ci ha fatto domande e chiesto precisazioni".
Precisata anche la situazione di Elliot: "Il Milan ha presentato una dichiarazione da parte di Elliott, che garantisce la sua vicinanza e supporto al club nel caso in cui ci sia qualche evento di default. Non può succedere nulla alle finanze del Milan, qualsiasi sia l’eventualità.
Sul tema rifinanziamento, Fassone è stato chiaro: "Può essere puro, oppure si inserirà qualche socio. Abbiamo tre proposte sul tavolo. Siamo alla ricerca della soluzione migliore per il Milan e per la holding. Non voglio più fare previsioni, però ci stiamo lavorando tanto e mi auguro di risolverla il prima possibile e di toglierla dal tavolo".
Fassone ha spiegato anche la prossima campagna acquisti: "Non ho avuto sensazioni che il mercato verrà influenzato. Magari sarà il direttore a chiedermi di fare delle cessioni per esigenze di fare altri acquisti, io non sono obbligato a vendere nessuno. Probabilmente il desiderio del club è quello di fare 2-3 inserimenti per il prossimo anno a fronte di 2-3 cessioni. Non bisogna aspettarsi la campagna dello scorso anno, che è stato franco. Lo show è stato fatto. Adesso andremo a inserire due-tre tasselli, non credo ne servano di più, per migliorarci dove siamo migliorabili".




