E' il ballo delle debuttanti, Cenerentole presenti. C'è l'Albania, il Galles, l'Irlanda del Nord, l'Islanda e la Slovacchia. Nessuna di loro all'Europeo 2016 cercherà un partner, anzi: tutte proveranno ad ergersi a sorpesa del torneo dopo essere già indicata nello stesso modo grazie alla qualificazione ottenuta ai danni di Nazionali storiche, su tutte l'Olanda.
Ben cinque le Nazionali che esordiranno all'Europeo, già un record anche senza le quattro qualificate degli spareggi previsti nelle prossime settimane. Al massimo erano state quattro le debuttanti, anche se c'è chi considera le nazioni eredi (come la Germania al posto della Germania Ovest) con lo stesso titolo, ponendo l'edizione 1996 come massima espressione (quattro più due).
Sono dunque 33 le Nazioni europee, riconosciute dall'UEFA, capaci di arrivare fino alla fase finale del torneo continentale: tra di loro cinque esordiranno nel 2016, tra il tripudio generale. Per alcune, come nel caso dell'Albania, si tratta della rivincita della stessa Nazione.
L'edizione francese conferma le solite regine della storia, relativamente alle Nazionali più presenti all'Europeo: 12esima partecipazione su 15 edizioni per la Germania, che comprende anche gli exploit della vecchia Germania Ovest, 11esima per la Russia, con l'integrazione della defunta Unione Sovietica.
Getty ImagesIn questa speciale classifica c'è la Spagna come terza forza grazie alle dieci partecipazioni, mentre a nove spuntano Italia, Repubblica Ceca, Francia ed Inghilterra. Non è riuscita ad arrivare in doppia cifra l'Olanda, anch'essa a nove ma fuori dall'Europeo 2016: gli Orange ci riproveranno per il torneo del 2020.
Altri dati importanti vedono la conferma del Portogallo, al sesto Europeo consecutivo, il settimo in totale: la generazione di Rui Costa e Figo ha trovato l'eredità di Cristiano Ronaldo. Sesta qualificazione consecutiva anche per la Repubblica Ceca, mentre la Francia è a sette a la regina Germania a dodici.
Anche l'Italia giocherà il sesto Europeo consecutivo, dopo aver fallito l'approdo nel 1992: due secondi posti e tanta delusione nelle altre edizioni. La Francia proverà a far valere il grado di paese organizzatore come nel 1984, mentre nella prima edizione della rassegna, sempre in terra transalpina, fu quarto posto. Tra otto mesi via alle ostilità.



