Eusebio Di Francesco già al gelo di Kharkiv non aveva usato giri di parole per indicare cosa non ha funzionato nella Roma sconfitta in rimonta dallo Shakhtar Donetsk e ora a forte rischio eliminazione dalla Champions League.
"Dopo l’1-1 avrei dovuto cambiare tanti giocatori. Forse volevano gestire, ma non so cosa. Il pareggio ha dato fiducia agli avversari, ma non può giustificare certo il finale dei nostri calciatori di caratura internazionale", è stata infatti la sottolineatura del tecnico.
Getty ImagesUna sottolineatura che, secondo 'Il Messaggero', avrebbe nomi e cognomi: da Florenzi a Dzeko, da Kolarov a Nainggolan passando per un De Rossi non al meglio, a deludere Di Francesco sono stati proprio i giocatori di maggiore esperienza mentre i giovani Under e Alisson salvavano i compagni.
Ecco perchè appena rientrati a Trigoria il tecnico ha voluto tenere a rapporto la squadra e in particolare i 'senatori' chiedendo maggiore concentrazione, spirito di sacrificio e soprattutto personalità. Quella che a certi giocatori, quasi tutti nazionali, peraltro non dovrebbe mancare.
In attesa di una risposta, possibilmente sul campo, Di Francesco quindi starebbe pensando a qualche possibile cambio in vista del big match in programma domenica sera quando a Roma arriverà il lanciatissimo Milan di Gattuso.
A pagare oltre a De Rossi, che sarà sostituito da Pellegrini, potrebbe essere Dzeko con al suo posto uno tra Defrel e Schick. Ma non solo. A sorpresa infatti Bruno Peres, che solo qualche settimana fa sembrava a un passo dall'addio, potrebbe fare rifiatare un Florenzi apparso in grande difficoltà contro lo Shakhtar. Di Francesco, insomma, prepara l'altra Roma. In attesa di ritrovare quella vera.






