La gara è finita con il pallone tra i piedi di Francesco Totti. Era destino. Non è riuscito a segnare o a fornire assist decisivi, ma comunque vada Roma-Genoa è stata la gara di Totti. Ingiusto però limitare l'ultima partita dell'anno al solo leggendario addio del capitano, considerando il secondo posto conquistato.
Pazza Roma-Genoa all'Olimpico, con il Grifone in vantaggio, rimontato dai giallorossi, nuovamente in grado di battere Szczesny e superato solo nel finale. Autore del secondo goal romanista Daniele De Rossi, che nella serata di Totti segna un goal fondamentale per la Champions League.
Addio alle squadre già salve che non mettono in campo l'anima, il Genoa ha dimostrato di voler e saper onorare il campionato e la lotta per la Champions League tra Roma e Napoli: "In passato il calcio italiano era una vergogna, potevi dire i risultati delle ultime gare mesi prima. Invece abbiamo dovuto sudare per vincere questa partita, giusto così. Ma ce l'abbiamo fatta".
Ce l'ha fatta Totti, entrato nell'anima di tutti i tifosi della Roma: " Una cosa del genere non l’avevo mai vista in uno stadio, se una città ha una reazione del genere per un calciatore non è normale, Totti non è mai stato normale per Roma. Noi dobbiamo commuoverci il meno possibile, oggi sarà particolare".
Il secondo posto obbliga ancora una volta a lottare per lo Scudetto, quello 2017/2018: "Per vincere la squadra non deve essere smantellata, serve continuare a lavorare con una guida tecnica importante. Quelli davanti resteranno forti e anche quelli dietro si rafforzeranno".
Spalletti molto probabilmente andrà via, De Rossi manda un chiaro messaggio ai suoi detrattori: "Esultano per addio Spalletti? Vediamo quando parlerà, ma ho molti dubbi che il prossimo tecnico possa fare meglio...”. Appuntamento ad agosto.






