Arrivato dallo Schalke 04 nel penultimo giorno di mercato, Benedikt Howedes è l'ottavo tedesco nella storia della Juventus. Ma che tradizione ha la Juventus con i giocatori originari della Germania? Ripercorriamo la storia dei 7 predecessori.
HANS MAYER HEUBERGER - Presenza che si perde nella notte dei tempi, calcisticamente parlando, Gli annuari gli attribuiscono 4 presenze nel 1910; in precedenza, giocò nel Milan scudettato del 1906.
HELMUT HALLER - Arriva in bianconero a 29 anni, dopo una lunga e fruttuosa (uno scudetto) militanza al Bologna: rimane in bianconero dal 1968 al 1973, governando il centrocampo con gran classe e vincendo altri due scudetti.
THOMAS HAESSLER - Il giocatore giusto al momento sbagliato. Fresco Campione del mondo, la Juventus lo ingaggia nel 1990 per 11 miliardi di vecchie lire per dare qualità a un centrocampo sin troppo pieno di ricamatori. La sciagurata gestione Maifredi farà il resto, portando a una stagione disastrosa. Riuscirà a rifarsi nella Roma.
Getty ImagesJURGEN KOHLER - Nel 1991 la Juventus lo ingaggia dal Bayern Monaco e si porta in casa un leader vecchio stampo per la difesa. Memorabili i suoi duelli con Van Basten, riesce a vincere un meritato scudetto, sebbene da comprimario, prima dei saluti.
STEFAN REUTER - Arriva in pacchetto con Kohler, pure lui nel 1991 dal Bayern Monaco, ma nel suo caso si può parlare di "pacco" vero e proprio, visto che non si integrerà nè dentro nè fuori dal campo, prima di essere rapidamente rispedito in Germania al Borussia Dortmund.
ANDREAS MOELLER - Nel 1992 la Juventus pesca dall'Eintracht Francoforte questo trequartista tecnicamente dotatissimo ma spesso indolente. Un biennio soddisfacente, coronato dalla Coppa UEFA 1993, prima di essere spazzato via dalla rivoluzione di Marcello Lippi. Finisce al Borussia Dortmund, dove insieme a Reuter e Kohler (e Paulo Sousa...) consumerà la perfetta vendetta dell'ex in finale di Champions League nel 1997.
SAMI KHEDIRA - Arriva nel 2015, da Campione del mondo, a parametro zero dal Real Madrid. In due anni qualche guaio fisico gli ha pesantemente limitato il minutaggio, ma la sua presenza in campo è sempre di enorme spessore. Con due scudetti e due Coppe Italia, è già il tedesco più vincente nella storia della Juventus...




