L’estate, si sa, è uno dei periodi preferiti dagli appassionati di calcio. Se infatti da un lato per qualche settimana le partite vanno in archivio e la varie squadre si concentrano sulla preparazione dell’annata che verrà, dall’altro a farla da padrone è il calciomercato.
Extra Time - Veronica Ciardi, la musa di BernardeschiI prossimi mesi diranno quali saranno i calciatori che si trasferiranno da una compagine all’altra per spostare l’ago della bilancia, le stelle del rettangolo verde però non saranno gli unici protagonisti di mesi che potrebbero essere caldissimi. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport infatti, sono diverse le big che nelle prossima stagione potrebbero cambiare allenatore e quindi per forza di cose, i riflettori si sposteranno anche sui maghi delle panchine.
Tra i tecnici che potrebbero prender parte ad un valzer che potrebbe avere del clamoroso c’è anche Massimiliano Allegri . L’allenatore è legato alla Juventus da un contratto fino al 2018 e, sebbene non ci siano al momento avvisaglie che facciano pensare ad un possibile divorzio, il suo nome è stato accostato a quello di diversi club stranieri, l’ Arsenal (Wenger sembra ai saluti dopo 20 anni) su tutti.
Nel caso in cui si arrivi ad un addio, sulla panchina della Vecchia Signora potrebbe arrivare Paulo Sousa , allenatore che con ogni probabilità sta vivendo i suoi ultimi mesi fiorentini ma non è da escludere nemmeno il profilo di un altro allenatore lusitano: quel Leonardo Jardim che sta facendo cose importanti al Monaco . Restano poi vive le suggestioni Carrera (ex membro dello staff di Conte grande protagonista in Russia con il suo Spartak Mosca) e Fabio Grosso , tecnico della Primavera bianconera. Più complicata l’ipotesi Spalletti.

Proprio a proposito di Spalletti , c’è da sottolineare come l’allenatore giallorosso negli ultimi mesi sia rimasto sempre sul vago in tema di futuro. Ogni discorso è rimandato a fine stagione, quando probabilmente avrà più chiara la situazione su quelle che saranno le ambizioni future della Roma . In caso di divorzio, i capitolini potrebbero fiondarsi su Montella , Di Francesco , Sampaoli (difficile) o su Emery , tecnico attualmente legato al PSG ma molto vicino a quel Monchi che sembra in procinto ad entrare nei futuri quadri dirigenziali.
Paulo Sousa , come detto, lascerà quasi certamente la Fiorentina e i gigliati saranno quindi chiamati a cercare un nuovo allenatore. Sarri rappresenta un sogno tanto grande irrealizzabile, Simone Inzaghi si è guadagnato la riconferma alla Lazio, da tempo circolano invece i nomi di Di Francesco , Maran e Giampaolo , ma non è da escludere dalla corsa anche la vecchia conoscenza Ranieri.
In casa Inter, Pioli sta facendo cose egregie ma Suning in estate non baderà a spese e chissà che non possa tornare in auge la pista che porta dritta al vecchio sogno Simeone, ma anche l’idea Conte non sarebbe da escludere. Sul fronte Milan invece, il cambio di proprietà potrebbe portare delle novità. Montella non è quindi certo della permanenza e nei radar rossoneri ci sono Mancini, Di Francesco ed Emery.
Tra i tecnici in cerca di collocazione c’è invece Cesare Prandelli. L’ex ct Azzurro è reduce da una travagliata esperienza al Valencia ma il suo è un profilo che piace ancora a tanti. Chissà che non possa rientrare anche lui nel valzer, in tal caso si parla di Sampdoria e Chievo.


