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Ciro Immobile Lazio Romelu Lukaku Inter 2019-20(C)Getty Images

Costacurta su Immobile e Lukaku: “Per essere campioni devono segnare contro le prime”

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Ancora qualche settimana di attesa e anche il calcio italiano potrebbe definitivamente rimettersi in moto. La speranza di tutti è quella che si possa tornare effettivamente in campo e chiudere la stagione, al fine di evitare problemi enormi che sarebbero non solo di natura economica.

Alessandro Costacurta, in un’intervista rilasciata a ‘Tuttosport’, ha spiegato che tipo di finale di campionato si aspetta.

“Mi aspetto ritmi leggermente più bassi e questo dovrebbe favorire la Juve che ha una qualità superiore rispetto a tutte le altre. Poi conterà l’esperienza nel giocare un certo tipo di partite e anche qui la Juve è favorita perché sarà un mini torneo in cui sarà importante la gestione dei dettagli. Sarà un campionato troppo corto per sbagliare un passaggio indietro o mancare un’occasione clamorosa davanti alla porta: e Sarri ha giocatori che, più di tutti, hanno nella testa e nelle gambe partite importanti”.

L’ex difensore del Milan si aspettava qualcosa di diverso dalla Juventus di Sarri.

“Devo ammettere che anche io mi aspettavo una qualità di gioco diversa. La Juve finora ha giocato bene solo con le grandi squadre, sbagliando solo una grande partita, a Lione”.

Costacurta sa bene cosa vuol dire vincere una Champions League ed è convinto che la Juve sia pronta a trionfare anche in Europa.

“Da due-tre anni non le manca niente. Io ho vinto cinque Coppe e, praticamente in tutte, il Milan partiva da favorito, mentre la Juve non lo è mai stata: anche nelle finali che ha perso, ha trovato sempre squadre superiori. Quest’anno è diverso: il Liverpool è uscito mentre il City, che è la squadra più forte ancora in gara, non ha mai giocato una finale di Champions. La Juve però se vuole vincere la Coppa deve capire che in questa competizione “i bassi” non possono esistere: i primi 20-25 minuti giocati a Lione non te li puoi permettere. Tornando alla domanda, alla Juve per vincere la Champions manca l’attenzione, la concentrazione, l’attitudine a focalizzare ogni energia per non permettere agli altri di mettere il becco oltre la metà campo. In una parola, a loro è mancato un Chiellini che quella roba lì in campo ce l’ha sempre”.

La leggenda rossonera ha parlato dell’impatto in Serie A di Lukaku, spiegando cosa manca al belga per poter essere realmente considerato un campione.

“Quanti gol ha fatto quest’anno con le grandi? Lo stesso vale per Immobile. Però come fai a dire che Lukaku e Immobile non sono stati la fonte di successo per Inter e Lazio? Non puoi. Questo non toglie che, per diventare campioni, entrambi devono cominciare a segnare contro le prime tre-quattro del campionato”.

Il Milan è ripartito da Ibrahimovic, ma oggi ci sono dubbi legati alla sua possibile permanenza in rossonero.

“Ibra è utile da tutte le parti, però bisogna capire che cosa si vuole fare. Fosse per il sottoscritto, io lo terrei sempre e comunque: prendi dieci under 23 e ci metti in mezzo lui. Anche perché ancora oggi è un giocatore che fa ancora la differenza in una squadra di livello medio-alto quale è il Milan”.

La squadra che maggiormente ha sorpreso Costacurta è l’Atalanta. Secondo l’ex difensore gli orobici sono pronti per competere per lo Scudetto.

“Certamente. E l’esperienza che hanno fatto in Champions sarà molto utile nel far crescere la fiducia e la consapevolezza del gruppo. Per questo sono convinto che l’anno prossimo l’Atalanta, insieme alla Juve, sarà la favorita per vincere il campionato proprio per il percorso fatto quest’anno in Europa”.

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