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Marotta e Conte, il duo di successo dei trionfi JuveGetty Images

Conte e Marotta ritrovano lo 'Stadium' vuoto: da padroni di casa a ospiti

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Quella di Marotta e soprattutto Conte con la Juventus è stata 'la storia di un grande amore' come da inno bianconero ma il loro ritorno allo 'Stadium', quasi certamente, non sarebbe stato accolto con scrocianti applausi. Anzi.

I due infatti sono stati senza dubbio i maggiori artefici del primo Scudetto conquistato dalla Juventus negli ultimi otto anni, eppure oggi sono invisi alla stragrande maggioranza del popolo bianconero.

La loro colpa, più che il traumatico addio alla Juventus, è aver scelto proprio l'Inter per cercare di spodestare la Signora dal suo trono dopo quasi un decennio di dominio incontrastato.

Conte calciatore: da giovane promessa a capitano

La storia di Antonio Conte con la Juventus inizia addirittura nel lontano 1991 quando un giovane biondino di belle speranze sbarca a Torino direttamente da Lecce.

L'inizio non è dei più facili per un ragazzo del Sud di 22 anni, ma Conte conquista rapidamente tutti grazie alle sue doti tecniche e soprattutto alla sua indomita tempra da guerriero. 

Conte resterà alla Juventus da calciatore per ben tredici anni meritandosi la fascia da capitano e vincendo praticamente tutto, compresa quella che ancora oggi resta l'ultima Coppa dei Campioni conquistata dai bianconeri nel 1996.

Agnelli sceglie Marotta: la Juve torna alla vittoria

Nell'estate 2010 invece a Torino sbarca Beppe Marotta ,al quale il nuovo presidente Andrea Agnelli affida la gestione del club. Dopo una prima stagione di assestamento, conclusa al settimo posto, Marotta e Agnelli scelgono insieme proprio Antonio Conte per cercare di riportare la Juventus al top in Italia.

Una scelta che si rivelerà subito azzeccatissima: Marotta e Conte infatti il 6 maggio 2012 sul campo neutro di Trieste possono festeggiare il primo Scudetto di un ciclo irripetibile. Ciclo su cui oggi entrambi vorrebbero scrivere la parola fine con inchiostro indelebile a tinte nerazzurre.

Conte e Marotta: il traumatico addio alla Juve

Il traumatico addio di Conte a quella che, moglie Elisabetta a parte, è stata la Signora della sua vita avviene il 15 luglio 2014 con un video messaggio a ritiro già iniziato. Un fulmine a ciel sereno che viene vissuto come un tradimento dal presidente Agnelli e anche da gran parte dei tifosi.

Tifosi che domenica sera non potranno riservare al loro ex idolo l'accoglienza preparata da mesi causa porte chiuse per emergenza coronavirus. 

L'addio di Marotta alla Juventus invece è decisamente più recente e ad annunciarlo, anche in questo caso, è il diretto interessato davanti ai microfoni il 29 settembre 2018.

Meno di due anni dopo, domenica sera l'ex amministratore delegato e Conte tornano allo 'Stadium': da padroni di casa ad ospiti, dalla Juventus all'Inter, dalla bolgia alle porte chiuse. Il mondo alla rovescia.

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