Il campionato si ferma, ma le rivalità restano accese. Come quella tra Fiorentina e Juventus, infiammata da Rocco Commisso e dal suo sfogo dopo la sfida dello scorso 2 febbraio.
Il presidente viola a 'Top Calcio 24' è tornato su quell'episodio, raccontando ancora la sua rabbia e sottolineando la poca affinità con Pavel Nedved.
"Ero molto arrabbiato, ho pensato solo a difendere i giocatori. Sono contento di quello sfogo. I toni forse potevano essere diversi ma il principio non cambia: dopo tante ingiustizie subite dovevo parlare. Con Nedved non ci parlo, Barone ha parlato con Agnelli".
Commisso ha parlato anche di mercato, affermando di aver blindato Castrovilli e che resterà, mentre Chiesa può partire di fronte a un'offerta congrua.
"Castrovilli ha un contratto lungo e sicuramente resterà. A Chiesa ho promesso che se arrivasse l’offerta giusta e lui volesse andar via, possiamo accontentarlo. La situazione a Firenze è cambiata anche ai suoi occhi".




