Proprio nei giorni in cui il Flamengo prepara la semifinale di Copa Sudamericana, e il Perú lo spareggio contro la Nuova Zelanda, ecco un colpo durissimo per entrambe:Paolo Guerreroè stato trovato positivo all'antidoping.
A riportarlo è stata per prima l'edizione latino-americana di ESPN, secondo cui il centravanti peruviano non ha superato il test successivo alla partita pareggiata a Buenos Aires, contro l'Argentina, il 6 ottobre. La Federazione locale è già stata notificata dell'accaduto dalla CONMEBOL.
La conferma è successivamente arrivata da Fernando Solera, presidente della Commissione di Controllo Doping della CBF, la Confederazione brasiliana, intercettato dall'emittente SporTv: "Guerrero ha utilizzato una sostanza proibita".
Infine, ecco anche l'ultima conferma: quella della FPF, la Federazione peruviana, che comunica la sospensione preventiva di Guerrero per una durata di 30 giorni decisa dalla FIFA. "Accettiamo e rispettiamo questa decisione e siamo fiduciosi che presto i fatti vengano chiariti, e che si risolva definitivamente questo processo".
Un colpo durissimo, come si diceva, per il giocatore, il suo club e la sua nazionale. Perché Guerrero, nel caso tutto venga confermato ufficialmente, salterà il doppio spareggio per l'approdo ai Mondiali contro la Nuova Zelanda ma soprattutto rischia una squalifica di due anni.


