Cancellata la penalizzazione di 3 punti domenica, il Chievoriparte alla caccia di una salvezza che sembra lontanissima. Lo fa con una nuova guida, Domenico Di Carlo, il sostituto del dimissionario Ventura. Il nuovo tecnico si è presentato in conferenza stampa.
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Di Carlo, che torna sulla panchina dei gialloblù dopo due esperienze tra il 2008 e il 2012, ha voglia di fare un'impresa e raggiungere l'obiettivo di rimanere in Serie A: "Mi ha chiamato il presidente e mi si è accesa nella testa l'idea di fare un'altra impresa. È una sfida impegnativa e io ci tengo molto a provare con i giocatori ad arrivare all'obiettivo".
"Il Chievo è granitico e se la può giocare tranquillamente con tutti", ha aggiunto l'allenatore ex Spezia e Novara, che torna su una panchina di Serie A dopo tre anni. L'ultima esperienza è stata a Cesena e si è chiusa con la retrocessione nella stagione 2014/15.
"Guardando la classifica fai fatica a fare dei conti - ha proseguito Di Carlo - guardiamo a quello che è la prestazione e l'atteggiamento della squadra. L'obiettivo è fare ogni partita il meglio. Ora non dobbiamo pensare alla salvezza, ma solo a migliorare le prestazioni, la condizione e la conoscenza. Non avere fretta in caso di un risultato negativo, perché i conti si faranno solo alla fine".
Attualmente la squadra è ultima in classifica a quota zero punti: la zona salvezza ne dista 9. Il tecnico vuole però pensare passo dopo passo: "Se i risultati sono negativi i giocatori iniziano a perdere certezze, noi dobbiamo essere bravi a concentrarci su noi stessi. Ben sapendo che il lavoro non sarà breve, ma sarà lungo e bisognerà avere forza nel saper gestire i momenti negativi".
L'inizio sarà però complicato: il Chievo sarà di scena al San Paolo contro il Napoli al rientro dalla pausa. Di Carlo però pensa prima all'atteggiamento: "Per guardare la classifica bisogna prima mettere in campo atteggiamento, spirito guerriero e la voglia di riscatto".


