Da tempo la Lazio sembra avere bisogno di un altro attaccante oltre a Ciro Immobile. Qualcuno che possa sostituirlo o addirittura giocare insieme a lui. E Simone Inzaghi sta per abbracciare il nuovo colpo biancoceleste: Vedat Muriqi.
LA GUERRA ED IL KOSOVO
Classe 1994, nasce a Prizren in un periodo storico non certamente facile. In pienna guerra rischiò la vita. Come racconta 'La Gazzetta dello Sport', una mattina le milizie serbe trovarono lui e la sua famiglia rintanati dentro una casa, ma le sicure dei fucili rimasero chiuse.
"Portarono via oggetti di valore e denaro. Ci dissero che avrebbero bombardato la nostra casa se non fossimo scappati entro due ore. Siamo stati protetti da Allah"
La sfrontatezza in campo, nasce certamente da questa fase. Muriqi non ha paura di niente nel mondo del calcio, e come potrebbe essere altrimenti.
"Eravamo in 50, dormivamo in cantina e avevamo 2 litri di latte per sfamare le persone. Mangiavamo pane e cipolle a colazione, pranzo e cena".
Anni dopo però, la rivalsa da calciatore e soprattutto il sogno realizzato di giocare per la sua Nazionale del Kosovo. 8 gol in 23 gare fino a questo momento, che lo rende il maggior capocannoniere della storia del Kosovo.
IL SECONDO ACQUISTO PIÙ CARO
Qualche tifoso della Lazio direbbe "finalmente Lotito ha uscito i soldi". Ed in effetti è proprio così. Ma il presidente biancoceleste è andato addirittura oltre le aspettative, visto che per acquistare Vedat Muriqi, dovrà sborsare 18 milioni di euro.
Una cifra totale che porta Muriqi, ancora in attesa dell'ufficialità, a diventare il secondo acquisto più caro della gestione di Claudio Lotito alla Lazio. Zarate resta ancora al primo posto. Ma Muriqi 'sorpassa' giocatori come Correa, Hernanes, Lazzari e Milinkovic.
Ed in effetti i soldi, almeno relativamente all'ultima stagione, sembrano starci tutti: nel campionato turco 2019/2020, con la maglia del Fenerbahce, Muriqi ha segnato 15 goal e fornito 6 assist in 32 presenze totali.
Si tratta di una vera prima punta. Alto e forte fisicamente (194 cm). Alcuni lo vedono meglio in coppia con un giocatore agile come Correa, altri sono convinti che possare formare una coppia di sfondamento con Ciro Immobile. Una cosa è certa: Inzaghi sarà lieto di accoglierlo nel suo roster offensivo, che l'anno scorso ha patito alcuni problemi di coperta corta.




