Snodo Champions, Spalletti: “Colmato il gap da Roma e Napoli”

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Il tecnico dell’Inter, Luciano Spalletti, parla alla vigilia della sfida con la Roma: “Se lottiamo con loro vuol dire che il gap è colmato”.

L’Inter si prepara ad affrontare una partita che può rappresentare uno snodo cruciale per la sua stagione. I nerazzurri infatti, sabato sera saranno impegnati contro una diretta concorrente come la Roma, in un match dal peso specifico importante in ottica qualificazione alla prossima Champions League. Attualmente terza in classifica, la squadra meneghina ha la possibilità di allungare sulle inseguitrici e di rendere il suo finale di stagione più in discesa.

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Luciano Spalletti, parlando alla vigilia del match di San Siro, non ha nascosto l'importanza dell'appuntamento.

“Trovarsi a sei giornate dalla fine a lottare contro una squadra di valore come la Roma significa aver ridotto quel gap con quelle squadre, che poi sarebbero Napoli e proprio Roma, che negli ultimi anni hanno occupato in maniera stabile il podio del nostro campionato. Per noi questo è un momento importantissimo e ci arriviamo con la corda tirata al punto giusto. Adesso quella corda andiamo a pizzicarla volentieri, perchè emette un bel suono”.

Tottenham e Barcellona, due squadre che erano nel girone con l’Inter, sono arrivate in semifinale di Champions. L’Eintracht che ha eliminato i nerazzurri dell’Europa League spinto fino alle semifinali del torneo.

“A me non interessa essere valutato dalle sconfitte altrui, mi interessano delle considerazioni obiettive. Quando ti giochi un passaggio del turno devi avere le cose a posto al 90%. Napoli e Juve non sono per esempio arrivate in Europa a questa fase nel momento migliore e gli infortuni possono fare la differenza. E’ successo anche a noi con l’Eintracht. Gare di quel tipo possono condizionarti e farsi sentire anche nelle successive partite, i nostri professionisti sono invece riusciti a mettersi subito in carreggiata. E’ stato un esempio di professionalità, serietà ed attaccamento ed ora siamo qui a giocarci una partita importante per un risultato importante”.

Spalletti dovrà fare i conti con alcuni problemi a centrocampo.

“In realtà Borja Valero c’è e Brozovic lo valuteremo oggi, anche se è dura. Potrebbe essere rischioso schierarlo, ma ha fatto gli ultimi due o tre allenamenti differenziati. Adesso devo parlare con i miei collaboratori di Borja, ma c’è. Abbiamo comunque fatto delle buone gare anche senza di loro, con Gagliardini e Vecino che si dono suddivisi bene i compiti di costruzione e inserimento. Abbiamo anche Joao Mario che potrebbe giocare più basso”.

Quella con la Roma non sarà per Spalletti una partia come tutte le altre.

“La mia attenzione va prima di tutto ai punti in palio, perchè sono fondamentali per la classifica. Poi c’è sempre il ricordo per le mie stagioni lì, sono state sentite, vissute. Io tiro sempre una linea il giorno dopo per non avere poi la voglia di tornare indietro, ma ho bellissimi ricordi e non dimenticherò mai ciò che ho alle spalle”.

Spalletti non si è sbilanciato sulla formazione titolare che manderà in campo.

“Lautaro o Icardi? Devo fare ancora delle valutazioni, mi viene difficile parlare adesso di formazione. Tutti e due stanno bene, farò quindi una scelta coerente, ma sarà dura. Meritano entrambi di giocare”.

Il tecnico nerazzurro avrà la possibilità di incontrare nuovamente Totti. Per l’ex fuoriclasse giallorosso si parla di un possibile importante ruolo dirigenziale in seno alla Roma.

“Non riesco a dare consigli ad altri, alla Roma sapranno bene cosa fare e Totti saprà cosa sa fare. Io adesso ho un altro ruolo e comunque quella giallorossa resterà comunque una società forte”.

Negli ultimi giorni hanno preso vigore le voci che vorrebbero Dzeko con la maglia dell’Inter nella prossima stagione.

“Io parlo solo dei miei giocatori. Abbiamo già Lautaro e Icardi in quel ruolo e stanno facendo tutti e due molto bene. Anche Keita ha fatto correttamente il suo lavoro quando è stato chiamato in causa. Per il mercato dovete chiedere ad Ausilio”.

Perisic è stato protagonista di un’annata altalenante, da lui ci si potrebbe aspettare qualcosa in più.

“Io mi aspetto tanto da molti giocatori. Adesso le partite vanno a diminuire e i risultati si fanno sempre più importanti. Dobbiamo restare concentrati, è una cosa che può fare la differenza. Lui è un giocatore esperto e saprà dare a questa partita la giusta importanza”.

 

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