Ci sono voluti due anni e mezzo di battaglie legali ma, entro il gennaio del 2017, Intere Sunderlanddovrebbero finalmente risolvere il caso Ricky Alvarez.
Nell'estate del 2014 infatti l'argentino venne ceduto dai nerazzurri al club inglese in prestito con diritto di riscatto, che sarebbe diventato un obbligo in caso di salvezza del Sunderland.
Al termine della stagione però, nonostante la salvezza fosse stata raggiunta, gli inglesi hanno deciso di non pagare i 10,5 milioni di euro pattuiti dodici mesi prima accusando l'Inter di avere ceduto un giocatore in precarie condizioni fisiche.
L'Inter dal canto suo si è quindi immediatamente rivolta alla FIFA per vedere riconosciuti i propri diritti ma la parola definitiva sulla questione arriverà solo dal TAS, che si pronuncerà all'inizio dell'anno nuovo.
Intanto il 9 dicembre le due società si presenteranno in audizione davanti ai giudici di Losanna. L'ultima occasione, probabilmente, per cercare di avere la meglio e ottenere giustizia.
Nel mentre, come noto, Ricky Alvarez è comunque riuscito a liberarsi da entrambe le squadre e attualmente gioca con discreti risultati nella Sampdoria.




