In Turchia sta provando a ritrovare quell'equilibrio perso negli ultimi anni in Italia, impresa non facile a causa delle gravi problematiche di natura finanziaria che stanno attanagliando il Besiktas: il futuro prossimo di Adem Ljajic potrebbe arricchirsi di un nuovo clamoroso capitolo.
Ceduto in estate dal Torino ai bianconeri in prestito con obbligo di riscatto fissato a circa 6 milioni di euro, esercitabile al raggiungimento di 17 presenze ufficiali, l'attaccante serbo non è affatto sicuro del proseguo della sua avventura all'estero.
Secondo 'Tuttosport' infatti, il Besiktas sarebbe in procinto di rinunciare al suo riscatto, non potendosi permettere di sborsare la cifra pattuita con i granata che quindi lo riabbraccerebbero nelle prossime settimane.
Finora Ljajic è sceso in campo in 15 gare, segnando due reti (tutte in campionato): appena due al raggiungimento del traguardo che significherebbe riscatto obbligatorio, a questo punto non più l'ipotesi maggiormente percorribile.
Un'alternativa a questo scenario sarebbe quella che vedrebbe il Torino ridiscutere i termini di acquisizione, magari rivedendo al ribasso la cifra. Nel peggiore dei casi, occhio ad eventuali strascichi legali, finale possibilmente da evitare.
Nel caso Ljajic dovesse davvero fare ritorno in granata, Cairo a quel punto valuterebbe la possibilità di prolungargli il contratto in modo da cercare un nuovo acquirente. O magari decidere di puntare forte su di lui: e a quel punto sì che sarebbe una sorpresa.









