Il Sassuolo non svende, la Roma è avvisata. Chiare in tal senso le parole del direttore sportivo Carnevali, intervistato dal 'Corriere dello Sport' sulle prossime mosse di mercato del club neroverde e sul futuro di Defrel, richiesto proprio dai giallorossi.
"Crediamo nel valore dei nostri giocatori. Nel momento in cui si cede un ragazzo, devi pensare al modo migliore per sostituirlo. E quando cerchiamo i sostituti, vediamo certe valutazioni. Gli altri possono farlo ed evidentemente noi pure.
Le cose sono abbastanza semplici e si ragiona tra professionisti. I giocatori quando hanno firmato il contratto erano consapevoli e hanno accettato le condizioni economiche. Alle aspettative dei giocatori devono corrispondere quelle della società, è assolutamente legittimo", sottolinea Carnevali.
Il Sassuolo però non chiude le porte alla Roma per Defrel, anzi: "Il canale è aperto con ottime prospettive, così come è stato in passato. Abbiamo portato a termine l'operazione Di Francesco, è stato riscattato Ricci; abbiamo preso Marchizza e Frattesi. Ci hanno chiesto Defrel e vedremo cosa fare: la Roma conosce le nostre richieste e le riteniamo ragionevoli".
Infine Carnevali ribadisce che il Sassuolo non ha alcuna voglia di vendere i suoi gioielli: "Noi avremmo piacere che restassero, ma ci sta a cuore che abbiano voglia, entusiasmo e credano nel progetto. Non costringiamo nessuno. Noi intendiamo accontentarli, però alle giuste condizioni anche per noi.
Berardi e Acerbi? Speriamo che restino. Per Acerbi non abbiamo accettato l'offerta del Galatasaray. Vorremmo che restasse, ma abbiamo comunque in rosa le soluzioni per il ruolo, da Ferrari e Letschert".






