Sarà un mese difficile per l'Inter, che sul mercato dovrà muoversi sapientemente, senza calpestare possibili trappole che facciano scattare nuovamente in allarme la UEFA. Cancelo è tornato al Valencia per l'impossibilità di riscatto, mentre sul mercato in entrata si stanno sondando più piste, per agire concretamente forse solo da luglio in poi.
Una di queste strade porta sicuramente a Londra. La dirigenza dell'Inter, infatti, guidata da Ausilio e Gardini, ha fatto un viaggio di 36 ore nella capitale inglese con due missioni sull'agenda: l'incontro con il Tottenham per Mousa Dembélé e la proposta di rinnovo a Joao Miranda.
Il centrocampista belga è una priorità di Luciano Spalletti, che lo stima da tempo. Secondo quanto riportato dalla 'Gazzetta dello Sport', Ausilio ha gettato le basi con il Tottenham, strappando quasi una promessa: in caso di cessione di Dembélé i nerazzurri saranno in pole position.
Il centrocampista che sarà impegnato al Mondiale con il Belgio va in scadenza nel 2019 ed ha ormai quasi 31 anni. Tuttavia anche nel corso dell'ultima stagione è stato un pilastro fisso del Tottenham di Pochettino; in tal senso l'eventuale partenza del tecnico verso il Real Madrid potrebbe mischiare le carte in tavolo.
Sul fronte Miranda, invece, la mossa dell'Inter è stata chiara: Ausilio ha pronto un accordo con ritocco economico fino a giugno 2020. Il brasiliano ha preso tempo, ma c’è comunque ottimismo in casa Inter, visto che Luciano Spalletti per la prossima stagione vuole contare su Skriniar, De Vrij, Ranocchia e appunto Miranda come roster di centrali difensivi.






