Nonostante le parole di Ausilio e Sabatini l'Intercontinua a tenere viva la pista Javier Pastore, ma il PSG alza la richiesta chiedendo un 'anticipo' immediato per il prestito del giocatore argentino. Nel frattempo l'agente Simonian aspetta un segnale dai nerazzurri.
Secondo quanto riferisce 'La Gazzetta dello Sport', il club francese avrebbe accettato la soluzione del prestito oneroso con diritto di riscatto, ma pretende una somma di 5 milioni di euro da versare subito: su questo fronte servirà dunque l'ok di Suning per sbloccare l'operazione last minute.
L'agente Simonian è rientrato in hotel in attesa di uno sprint decisivo da parte dei nerazzurri: si attende dunque solamente la risposta di Suning per procedere al grande colpo invernale, una risposta che dovrebbe arrivare entro oggi.
Ausilio aveva raffreddato l'affare ai microfoni di 'Mediaset': "I sogni non appartengono al nostro mestiere, cerchiamo le cose serie che servono all’Inter. Al momento non ci sono le condizioni né per Pastore né per altri".
L'apertura del PSG resta un dato di fatto, ma il colosso francese non vuole 'svendere' un giocatore dalle qualità indiscusse. Nel frattempo l'ex trequartista del Palermo non dovrebbe scendere in campo per non compromettere l'esito della trattativa.
La dirigenza nerazzurra valuta su altri fronti diversi nomi per il centrocampo: Thomas dell'Atletico Madrid, Bissouma del Lilla, Cyprien del Nizza, William Carvalho dello Sporting, Fabian Ruiz del Betis, Manuel Fernandes della Lokomotiv Mosca, ma soprattutto Stephane Mbia (in scadenza con l'Hebei China Fortune) e Capoue, che non sta trovando spazio nel Watford.




