La prima grana di Giuseppe Marotta all'Inter si chiama Mauro Icardi. O forse sarebbe meglio dire Wanda Nara. La moglie agente, dopo le pubbliche schermaglie delle ultime settimane, non molla e per firmare il rinnovo spara altissimo.
Secondo 'Il Corriere della Sera' la richiesta sarebbe addirittura di un ingaggio da 9 milioni di euro netti all'anno, praticamente il doppio rispetto ai 5 percepiti attualmente da Icardi. Ma non solo.
L'Inter infatti vorrebbe cancellare la clausola rescissoria da 110 milioni di euro valida solo per l'estero dal 1 al 15 luglio, mentre Wanda Nara preferirebbe alzarla in base alle cifre del rinnovo.
I rapporti tra le parti insomma, secondo 'Il Corriere della Sera', restano tesissimi tanto che al momento non sarebbero previsti incontri in agenda dopo il secco no all'offerta da 7 milioni all'anno presentata dall'Inter qualche mese fa.
Ecco perché la sensazione è che il rinnovo di Icardi sia una questione molto delicata e per cui servirà tutta l'esperienza di Marotta.
Un eventuale rinnovo alle cifre richieste da Wanda Nara d'altronde comporterebbe un possibile effetto a cascata sugli altri big dell'Inter, che potrebbero a loro volta chiedere un adeguamento in linea rispetto a quello del capitano.
Il club nerazzurro peraltro si sente in una posizione di forza dato che attualmente secondo l'Inter nessun club sarebbe disposto a pagare la clausola di Icardi, neppure il Real Madrid come invece sostiene Wanda Nara. La guerra di nervi è appena iniziata.




