Leonardo Bonucci in tribuna contro il Porto? A chiarire il pensiero della Juventus, dopo l'esclusione del difensore nell'ottavo d'andata di Champions, ci pensa Beppe Marotta.
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Il dg, a 'Mediaset', spiega: "Non è obbligatorio far sapere alla gente ciò che decidiamo al nostro interno, abbiamo parlato ad entrambi e fatto una reprimenda, poi abbiamo condiviso una scelta col tecnico che è il leader e responsabile dello spogliatoio. Ci ha proposto la cosa e abbiamo accettato. Il caso è chiuso, Bonucci è un grande professionista".
"Abbiamo valutato i fatti e preso questo provvedimento, è una scelta giusta e doverosa nei confronti dei compagni e della società - aggiunge Marotta - Quando le regole non si rispettano è giusto intervenire, l'abbiamo fatto anche col tecnico. Non è una questione di scuse fatte o meno, ci si aspettava un comunicato dalla Juve e invece abbiamo ritenuto giusto gestirla al nostro interno".
Il dirigente della Juve getta acqua sul fuoco: "Sono cose che nel calcio succedono da sempre, ormai ciò che accade in campo e in allenamento viene vivisezionato dalle tante telecamere ma fa parte del gioco. In questo sport prevale il noi e non l'io, in quest'ottica abbiamo agito".
"Bonucci si deve adeguare a certe regole, non è un provvedimento disciplinare nè ridimensiona capacità e valore - conclude Marotta - è stata solo presa una decisione nel bene di tutti. Il caso è chiuso".




