Leonardo Bonucci è stato ancora una volta uno dei simboli della Juventus nel corso di questa stagione. L'ex Bari si è consacrato ormai come uno dei primissimi difensori a livello mondiale e con tutti i suoi compagni di reparto, Chiellini e Barzagli su tutti, forma un autentico muro davanti a Buffon, quasi impossibile da valicare.
Nel corso di un'intervista a 'Il Giornale', Bonucci parla delle sensazioni prima della finale di Champions League: "È splendido raggiungere questo traguardo per la seconda volta in tre anni. Ma ora il sogno deve completarsi. Non basta arrivare a Cardiff, dobbiamo portare a casa la coppa".
Bonucci parla poi di un giocatore in particolare, decisivo in questo finale: "Dani Alves è un extraterrestre, perché solo un grande calciatore e un professionista serio può cambiare il suo modo di giocare per adattarsi al nostro come ha fatto lui. Ci ha portato esperienza ed entusiasmo, ha impiegato un po' di tempo per capire il calcio italiano e quello della Juventus, ma adesso ha raggiunto livelli irreali".
Ecco come è arrivata la scintilla: "Il cambio di modulo ci ha dato la consapevolezza di essere una squadra più europea, a patto di sacrificarci tutti. Da questo punto di vista siamo diventati più squadra. E con le qualità che abbiamo, davanti riusciamo sempre a fare almeno un gol".
Infine, Bonucci racconta: "Dediche nel caso andasse bene? Al capitano (Buffon, ndr), alla società e ai tifosi".







