
Il punto ottenuto sul campo del neopromosso Frosinone nell'ultimo turno è l'unico del Bologna in campionato: ciò che preoccupa maggiormente è lo zero alla voce 'goal segnati', evento che dopo due partite era accaduto soltanto in sette occasioni in ben 109 anni di storia.
Il problema dell'astinenza dalla rete è quello maggiore per Filippo Inzaghi, chiamato a risolverlo con ciò che gli offre la casa: a prevalere nelle sue gerarchie offensive finora, sono stati Rodrigo Palacio, Federico Santander e Diego Falcinelli, con risultati pessimi.
'El Trenza' si è infortunato e ritornerà dopo la sosta dedicata alle nazionali, l'ex Copenaghen ha dimostrato suo malgrado di non essere ancora abituato ai ritmi della Serie A, tutt'altra cosa rispetto al campionato danese. L'ex Sassuolo ha confermato invece il poco cinismo che invece lo contraddistinse due stagioni fa a Crotone, la migliore della sua carriera.
Secondo 'La Gazzetta dello Sport', per tutti questi motivi potrebbe essere finalmente arrivato il momento di Mattia Destro, schierato nei diciotto minuti finali di Frosinone dopo aver saltato l'esordio con la SPAL a causa di uno strappo del muscolo femorale.
Le sue 66 reti in Serie A rappresentano quasi una garanzia e proprio lui si candida ad una maglia da titolare contro l'Inter nell'anticipo di sabato alle ore 18. Alla sua ex squadra ha già fatto male in passato: una rete con il Bologna nel settembre 2016 e tre con quella della Roma, arrivate tutte nella stagione 2012/2013 in semifinale di Coppa Italia.
Ruolino che gli consente di sperare in un ingresso dal primo minuto, a patto che i problemi fisici siano stati definitivamente superati. Il Bologna ha urgente bisogno dei suoi goal, unica via per uscire dal tunnel delle difficoltà incontrate sottoporta.




