Giocare a Marassi contro il Genoa non è cosa facile per nessuno e la cosa è ampiamente risaputa, in pochi però avrebbero immaginato una sconfitta da parte della Juventus pesante non solo nel risultato (3-1) ma anche nei numeri che di fatto, ben disegnano quale sia stato il reale valore della prestazione dei bianconeri.
Genoa-Juventus 3-1: La cronaca
La squadra di Massimiliano Allegri di fatto, contro la compagine ligure non è mai stata in partita. La Juventus ha chiuso il primo tempo in svantaggio di 3 reti e la cosa in Serie A non accadeva dal 2005 , ovvero da una sfida a San Siro con il Milan che anche in quell’occasione si chiuse sul 3-1 finale.
I bianconeri inoltre, sempre nei primi 45’ hanno subito qualcosa come 5 tiri nello specchio, non ne subivano così tanti sempre da una sfida giocata contro il Milan ma nel 2014 (in quel caso però furono 7).
In tutto, a Marassi, sono stati ben sei i tiri nello specchio della porta difesa da Gigi Buffon, un record negativo per i campioni d’Italia in questa stagione. A ciò va aggiunto che la Vecchia Signora non subiva un goal nei primi 4’ in Serie A da un Juve-Fiorentina del 2015 (allora fu Ilicic ad aprire le marcature). Ci sono poi dei dati che assumono un importante valore a livello statistico.
La Juventus infatti non perdeva con due goal di scarto dal marzo del 2014 quando a sconfiggerla fu il Napoli, tre reti nello stesso match di campionato non le subiva invece dall’ottobre del 2013 quando si fece clamorosamente rimontare a Firenze e perse 4-2 contro la Fiorentina.






