Mario Balotelli meglio di Neymar, lo dicono i numeri. L'attaccante italiano infatti, dopo la doppietta realizzata contro il Monaco, ha scavalcato il brasiliano nella classifica marcatori di Ligue 1 salendo a 12 goal contro gli 11 dell'ex Barcellona.
Goal che considerando anche le coppe arrivano a 18, una in più del suo primo anno in Francia. Il Nizza inoltre da martedì sera diventa anche il club con cui Balotelli ha segnato di più: 35 goal in 51 partite. Ai tempi del Milan si era fermato a 33 goal, ma in 77 presenze.
La sensazione, confermata dal campo, è insomma che Balotelli a quasi 28 anni abbia finalmente raggiunto la maturità necessaria per tagliare i traguardi che molti si aspettavano da lui già quando giocava con la Primavera dell'Inter.
Ovvio quindi che a vederlo segnare e incantare con la maglia del Nizza cresca il rimpianto per quanto poteva essere ma non è stato in Nazionale.
Balotelli infatti non viene convocato dai tempi di Conte, mentre l'ultima partita giocata con l'Italia è quella persa ai Mondiali del 2014 contro l'Uruguay.
Allora SuperMario restò in campo solo 45' e sulla panchina azzurra c'era ancora Prandelli. Un'altra vita, insomma. La vita del vecchio Balotelli.






